- Presidente Confederazione: eletto il consigliere federale Guy Parmelin (UDC/VD) presidente della Confederazione per il 2026, con 203 voti su 210 schede valide;
- Vicepresidente Cf: eletto il consigliere federale Ignazio Cassis (PLR/TI) vicepresidente del Consiglio federale per il 2026, con 144 voti su 190 schede valide.
In precedenza il Consiglio nazionale ha:
- Legge Sull'esercito: mantenuto alcune divergenze con gli Stati in merito alla modifica dell'ordinanza sull’amministrazione dell’esercito e organizzazione, il cui scopo è rendere l'armata più flessibile. In particolare, i due rami del parlamento sono in disaccordo per quanto riguarda la lunghezza della scuola reclute. Il governo prevede che le scuole reclute possano durare meno di 18 settimane, a seconda delle esigenze di addestramento delle diverse armi. I giorni rimanenti devono essere completati in modo più flessibile, in base alle esigenze dell'esercito e dei militari. La durata totale dell'addestramento rimane invariata. Il parlamento vuole però indicazioni più chiare sulla durata minima. Nel suo progetto, il Consiglio federale chiede di poter convocare, senza richiedere l'approvazione dell'Assemblea federale, un massimo di 18 militari armati per impegni di durata superiore a tre settimane, contro gli attuali 10 per la stessa durata. Gli Stati propongono un limite di 50 militari, mentre il Nazionale è d'accordo con la versione dell'esecutivo. Il dossier ritorna alla camera dei Cantoni;
- Doppia Nazionalità. Servizio Militare: approvato per 147 voti a 25 e 12 astenuti una mozione, modificata, del "senatore" Mauro Poggia (MCG/GE) che chiede al Consiglio federale di adeguare le basi legali in modo che il servizio militare prestato all'estero da persone con doppia cittadinanza sia riconosciuto solo se è di entità comparabile a quello prestato in Svizzera. La mozione Poggia si limita solo ai binazionali franco-svizzeri. Il dossier ritorna al Consiglio degli Stati;
- Difesa Antidrone: approvato, dopo gli Stati la settimana scorsa, una mozione che chiede al Consiglio federale di dotare la Svizzera di sistemi di difesa e della quantità di munizioni necessaria per proteggere il proprio spazio aereo. La ripetuta violazione dello spazio aereo polacco e le grandi manovre effettuate contemporaneamente dalle truppe russe e bielorusse in prossimità del confine dimostrano chiaramente che la Russia sta cercando falle nei sistemi di difesa, stando alla commissione preparatoria. Una situazione straordinaria richiede una risposta straordinaria. Secondo il Dipartimento federale della difesa, la Svizzera non è attualmente in grado di respingere un attacco con droni come quello subito dalla Polonia. Una strategia di difesa richiederà misure convenzionali, come i sistemi di difesa terra-aria, e non convenzionali, come i droni di difesa. A suo avviso, dato che una strategia di difesa dovrebbe essere pronta tra pochi mesi, è necessario puntare anche a una cooperazione diretta con le aziende svizzere per l'acquisizione dei sistemi;
- Cibersicurezza Civile: adottato una mozione del "senatore" Werner Salzmann (UDC/BE) che chiede al Consiglio federale di attribuire maggiori risorse al settore della sicurezza informatica civile per far fronte all'aumento delle minacce. Salzmann domanda che il budget 2026 dell'Ufficio federale della sicurezza informatica (UFSI) passi da 16,3 a 26,3 milioni di franchi. Anche l'importo previsto nella pianificazione finanziaria per gli anni successivi deve essere aumentato, da 16,4 a 31,4 milioni di franchi;
- Scuole Universitarie Professionali: accolto un progetto di legge secondo cui in futuro le scuole universitarie professionali (SUP) potranno offrire cicli di studio bachelor nei campi della matematica, dell'informatica, delle scienze naturali e della tecnica (MINT), che integrino l'esperienza pratica del mondo del lavoro. Il dossier è pronto per le votazioni finali;
- Formazione Professionale: accolto una modifica della della Legge federale sulla formazione professionale (168 voti a 24) volta a rafforzare questo settore in particolare introducendo i titoli complementari "Professional Bachelor" e "Professional Master", prevedendo l'inglese come ulteriore lingua per gli esami federali e istituendo la denominazione protetta "scuola specializzata superiore". Il dossier è pronto per le votazioni finali;
- Iniziativa Alimentazione: iniziato il dibattito sull'iniziativa popolare "sull'alimentazione". Dalle prime discussioni si è capito che il testo sarà sonoramente bocciato. Anche il controprogetto proposto dalla sinistra e dai Verdi liberali dovrebbe venir respinto. I dibattiti sono stati interrotti poco prima di mezzogiorno per lasciare spazio all'elezione del presidente della Confederazione per il 2026. Riprenderanno mercoledì della settimana prossima.
Ordine del giorno di domani, giovedì 11 dicembre (08.00-13.00):
- Rapporto sui trattati internazionali conclusi nel 2024;
- Credito d'impegno destinato a indennizzare l'offerta di trasporto del traffico regionale viaggiatori (TRV) negli anni 2026-2028, divergenze;
- iniziativa popolare "Per una limitazione dei fuochi d'artificio";
- interventi parlamentari di competenza del DFAE e del DATEC;
- iniziative parlamentari.