- Scambio Dati Salari: approvato, per 34 voti a 7, un progetto governativo riguardo la nuova legge federale per lo scambio di dati salariali. Essa è necessaria per poter applicare i nuovi accordi sull'imposizione dei frontalieri con l'Italia e sul telelavoro con la Francia. Il dossier, già accolto dal Nazionale, è pronto per le votazioni finali;
- Too Big To Fail: approvato all'unanimità la modifica della legge federale sull'imposta preventiva, che proroga al 31 dicembre 2031 alcune disposizioni "too big to fail", in scadenza a fine 2026. Avendo il Nazionale già fatto lo stesso a settembre, l'oggetto è pronto per le votazioni finali;
- Preventivo 2026: affrontato le divergenze emerse durante la prima lettura sul budget 2026 della Confederazione. Si è in particolare tacitamente allineato al Nazionale sulla compensazione del rincaro per il personale della Confederazione, che sarà dello 0,1% (inizialmente i "senatori" volevano abolirlo del tutto). Fra le differenze rimanenti, emerge quella sui fondi per le organizzazioni internazionali: gli Stati hanno deciso di concedere loro 300 milioni di franchi, opponendosi al drastico taglio dell'altra Camera, che ne vorrebbe solo 277,4. Il dossier torna al Nazionale;
- Adozioni Internazionali: tacitamente approvato, in forma modificata, una mozione del Nazionale che chiede di ridiscutere il paventato divieto delle adozioni internazionali. L'esecutivo dovrà porre in consultazione una revisione che comprenda i due scenari elaborati dal gruppo di esperti presentati nel mese di giugno dello scorso anno. La prima variante corrisponde alla volontà iniziale del governo di cessare le adozioni internazionali. La seconda prevede invece una riduzione dei Paesi interessati, nonché il coinvolgimento dei Cantoni e degli intermediari. L'atto parlamentare torna al Nazionale;
- Iniziative Popolari: bocciato, per 20 voti a 18, una mozione di Mauro Poggia (MCG/GE), secondo cui l'effetto delle iniziative popolari non deve essere retroattivo e iniziare alla data della loro accettazione in votazione, bensì soltanto alla data dell'entrata in vigore delle loro disposizioni d'esecuzione o alla scadenza del termine massimo fissato dal Consiglio federale per l'adozione di queste ultime;
- Naturalizzazioni: rinviato in commissione una mozione di Mauro Poggia (MCG/GE), che chiede di modificare la legge sulla cittadinanza sostituendo, per le persone titolari di un permesso di dimora che in precedenza disponevano di una carta di legittimazione del DFAE, il requisito del permesso di domicilio con la presenza ininterrotta in Svizzera per almeno dieci anni al momento della domanda;
- Ricongiungimenti Famigliari: accolto, per 27 voti a 12, una mozione di Esther Friedli (UDC/SG), che chiede di presentare le necessarie modifiche legislative per impedire il ricongiungimento familiare ai coniugi che hanno contratto matrimonio in assenza di almeno un coniuge (matrimonio per procura). Si tratta di una pratica molto diffusa soprattutto nei Paesi islamici, quando le nozze vengono di fatto combinate dai famigliari fra coppie che non si sono mai incontrate o lo hanno fatto solo da piccoli. Il Nazionale deve ancora esprimersi;
- Sicurezza: approvato, per 28 a 11, una mozione di Werner Salzmann (UDC/BE), che vuole adeguare le disposizioni legali affinché i corpi di polizia di Confederazione, Cantoni e Comuni possano registrare e pubblicare senza restrizioni dati ai fini della ricerca di persone, in particolare profili completi di autori di reati, con tutte le caratteristiche fisiche rilevabili, compreso il colore della pelle e altre peculiarità. Il Nazionale deve ancora esprimersi;
- Telecomunicazioni: approvato tacitamente una mozione di Johanna Gapany (PLR/FR), che incarica il governo di rielaborare in maniera approfondita il progetto di revisione delle due ordinanze esecutive della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT) e di indire una nuova consultazione in merito. Il Nazionale deve ancora esprimersi;
- Mediazione/1: approvato tacitamente un postulato di Matthias Michel (PLR/ZG), che chiede di esaminare le possibilità di rafforzare sul piano legislativo il segreto della mediazione, impostandolo come segreto professionale tutelato dal diritto penale e conferendo una facoltà di non deporre nei procedimenti penali. L'oggetto è trasmesso al governo;
- Mediazione/2: approvato tacitamente un postulato della sua Commissione degli affari giuridici, che chiede di esaminare gli strumenti di risoluzione delle controversie, sia preprocessuali, sia extragiudiziali - in particolare le consolidate procedure di mediazione e di conciliazione - tenendo conto di approcci di buone pratiche internazionali, al fine di migliorarne l'applicazione nei casi di cosiddetti danni di massa e diffusi. L'oggetto è trasmesso al governo;
- Immigrazione: approvato tacitamente un postulato di Marianne Binder-Keller (Centro/AG), con il quale si domanda un rapporto che illustri i costi e i benefici dell'immigrazione di lavoratori per la Svizzera, considerando aspetti come ad esempio gli impulsi economici e sociali, la formazione, la ricerca e l'innovazione, la diversità culturale, il potenziale di manodopera, l'evoluzione demografica e gli effetti sulla previdenza per la vecchiaia. L'oggetto è trasmesso al governo.
Ordine del giorno di domani, giovedì 11 dicembre (08.15-13.00):
- Legge militare, ordinanza dell'Assemblea federale sull'amministrazione e organizzazione dell'esercito. Divergenze;
- Interventi parlamentari di competenza del DEFR;
- Codice penale (Riforma della pena detentiva a vita). Divergenze;
- Interventi parlamentari di competenza del DFGP.