(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

- Trattati Internazionali: preso atto del Rapporto sui trattati internazionali conclusi nel 2024;

- Multilateralismo: approvato, per 117 voti a 61, una mozione del "senatore" Pascal Broulis (PLR/VD), che chiede di presentare un piano d'azione a sostegno del sistema multilaterale e della Ginevra internazionale;

- Trv: deciso, allineandosi agli Stati, che il traffico regionale viaggiatori (TRV) riceverà 3,525 miliardi per il periodo 2026-2028, 160 milioni in più di quanto chiesto dal governo. Il relativo decreto federale è così definitivamente adottato;

- Fuochi Artificiali: deciso, per 97 voti a 85 (7 astenuti), di proporre un controprogetto indiretto in alternativa all'Iniziativa sui fuochi d'artificio, testo osteggiato da tutti i partiti. Il controprogetto non si spinge lontano come l'iniziativa (che chiede un divieto per tutti i fuochi tranne quelli che non causano rumore), ma proibisce quelli destinati esclusivamente a produrre uno scoppio senza effetti luminosi, vedasi i petardi. Solo UDC e PLR erano contrari. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Fif: approvato - con 118 voti contro 59 (2 astenuti) - una mozione della Commissione dei trasporti degli Stati (CTT-S) che chiede di migliorare e aumentare l'alimentazione e la liquidità del Fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FIF);

- Materiale Bellico: bocciato, con 124 voti contro 38 (16 astenuti), una iniziativa parlamentare di Marionna Schlatter (Verdi/ZH) che chiedeva di vietare l'esportazione di materiale bellico, armi di piccolo calibro e munizioni comprese. Questa iniziativa nasce senza dubbio da buone intenzioni, ma è completamente scollegata dalla realtà della sicurezza attuale, ha detto Isabelle Chappuis (Centro/VD) a nome della commissione. "Indebolirebbe la nostra base industriale e comprometterebbe la nostra autonomia strategica". Invierebbe inoltre un segnale disastroso ai nostri partner europei proprio mentre siamo impegnati a rafforzare la cooperazione, ha sostenuto la vodese. L'atto parlamentare, ha aggiunto l'altro relatore Erich Hess (UDC/BE), va esattamente nella direzione opposta rispetto a quanto deciso settimana scorsa dallo stesso Consiglio nazionale quando ha trattato la revisione della Legge materiale bellico.

Ordine del giorno di lunedì 15 dicembre (14.30 - open end):

- Ora delle domande;

- Legge militare, divergenze;

- Preventivo 2026 della Confederazione, divergenze;

- Messaggio 2025 sugli immobili civili;

- interventi parlamentari di competenza del DFF;

- Sessione straordinaria "Rafforzamento della piazza economica svizzera e mantenimento del potere d'acquisto / Posti di lavoro e condizioni quadro dell'economia".