(ats) Non ha trovato alcun consenso al Consiglio nazionale l'iniziativa popolare "sull'alimentazione": la proposta dell'associazione "Acqua pulita per tutti" è stata bocciata tacitamente, ossia senza neppure procedere a una votazione. Non ha avuto miglior fortuna il controprogetto proposto dalla sinistra e dai Verdi liberali, che è stato respinto con 121 voti contro 73.

L'iniziativa, il cui nome per esteso è "Per un'alimentazione sicura - mediante il rafforzamento di una produzione nazionale sostenibile, più derrate alimentari vegetali e acqua potabile pulita (Iniziativa sull'alimentazione)", chiede un riorientamento in favore della sicurezza alimentare e di una quantità sufficiente di acqua potabile. Il testo prevede anche di aumentare il tasso di autonomia alimentare netto della Confederazione, che dovrebbe passare dall'attuale 46% ad almeno il 70%.

Il dossier passa al Consiglio degli Stati.