(ats) I contratti collettivi di lavoro (CCL) dichiarati di obbligatorietà generale dovrebbero prevalere sui salari minimi cantonali. Nonostante l'opposizione della sinistra, il Consiglio degli Stati ha approvato oggi (27 voti a 15 e due astensioni) un progetto di legge del Consiglio federale.

Il dossier ritorna al Nazionale, che aveva accolto il progetto lo scorso giugno, per le divergenze. In precedenza, i "senatori" erano entrati in materia per 27 voti a 15 bocciando una proposta del campo-rosso verde di non dare seguito a questo disegno di legge, peraltro elaborato controvoglia dal Governo.