Inoltre, sarebbe molto più pertinente che le competenti organizzazioni del mondo del lavoro (OML) proponessero, come già avviene attualmente, se è necessario l'apprendimento di una lingua supplementare.
Come raccomandato dal Consiglio federale alle OML e ai Cantoni, queste ultime dovrebbero esaminare la necessità d'integrare una seconda lingua nazionale e/o una lingua straniera in occasione della revisione o della creazione di formazioni professionali di base, nonché la raccomandazione di incoraggiare la mobilità.