(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

- Sgravi 27: eliminato le ultime due divergenze che ancora l'opponevano agli Stati in merito al pacchetto di risparmi "sgravio 27". Le misure di risparmio che necessitano una modifica legislativa sono pronte per le votazioni finali, quelle unicamente di natura finanziaria sono definitivamente adottate;

- Tassazione Carburanti: approvato (97 voti a 87 e 4 astenuti), nella versione modificata dagli Stati, una mozione della consigliera nazionale Barbara Schaffner (Verdi Liberali/ZH) che chiede all'esecutivo di esaminare se sia possibile adeguare le basi legali affinché combustibili e i carburanti liquidi non siano più imposti sulla base del volume o del peso, bensì secondo il contenuto energetico. L'atto parlamentare è trasmesso al governo, che dovrà attuarlo;

- Casse Malati: bocciato - con 111 voti contro 68 e 9 astenuti - il punto 1 di una mozione del "senatore" Mauro Poggia (MCG/GE) che chiedeva alle casse malattia, per quel che concerne le complementari, di informare l'assicurato quando dall'elenco degli ospedali riconosciuti viene ritirato uno stabilimento ospedaliero situato nel Cantone di domicilio dell'interessato che era ammesso al momento della conclusione del contratto. Il punto sulla presa in carico minima dei costi era già stato respinto dagli Stati;

- Fisco E Ia: approvato, con 100 voti contro 88, un postulato della sua Commissione dell'economia e dei tributi che chiede al governo di a studiare un nuovo paradigma fiscale per far fronte alla potenziale perdita di entrate derivanti dalle imposte sul reddito, causata dalla massiccia sostituzione dei lavoratori con l'intelligenza artificiale. L'automazione di settori ad alto valore aggiunto rischia di ridurre drasticamente i salari reali, spostando la ricchezza verso i profitti delle aziende tecnologiche e mettendo in crisi l'attuale gettito basato su lavoro e consumi. L'obiettivo è anticipare questi cambiamenti strutturali per garantire la sovranità fiscale della Svizzera e adattare il sistema economico a un mondo in cui la creazione di valore dipenderà sempre più dall'IA;

- Digisanté: tacitamente approvato una mozione della sua Commissione delle finanze che chiede di adottare un approccio "comunitario" per il programma DigiSanté. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Assicurazione Malattie E Costo: approvato - con 186 voti favorevoli e una astensione - una mozione del "senatore" Stefan Engler (Centro/GR) che chiede al Consiglio federale di fare in modo che, analogamente ai costi monitorati dai partner tariffali, anche le "tariffe ufficiali" siano sorvegliate (in questo caso dalla Confederazione) in caso d'incremento eccessivo. L'atto parlamentare è trasmesso al governo, che dovrà attuarlo;

- Ai-Avs: bocciato, con 126 voti contro 61, una mozione del "senatore" Damian Müller (PLR/LU) che chiedeva di creare una base legale per rimborsare il debito dell'AI nei confronti dell'AVS, che ammonta a 10 miliardi di franchi, al più tardi entro il 2045. Le misure proposte avrebbero dovuto riguardare prevalentemente le uscite;

- Antisemitismo: approvato - con 130 voti contro 58 - una mozione della "senatrice" Marianne Binder-Keller (Centro/AG) che chiede di inserire un budget di due milioni di franchi per la prevenzione del razzismo e dell'antisemitismo nel prossimo preventivo, così come nel piano finanziario per gli anni successivi. L'atto parlamentare è trasmesso al governo, che dovrà attuarlo;

- Certificati Medici: approvato - con 123 voti contro 60 e 5 astenuti - una mozione della sua Commissione della sicurezza sociale e della sanità che chiede misure per contrastare i certificati medici falsi o imprecisi per ridurre i costi dell'assenteismo che pesa su datori di lavoro e assicurazioni sociali. Si propone inoltre un allentamento mirato del segreto professionale, obbligando i medici a comunicare le limitazioni funzionali del paziente senza però rivelarne la diagnosi o l'anamnesi. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Professioni Sanitarie: approvato, con 122 voti contro 52 e 5 astenuti, un postulato di Farah Rumy (PS/SO) che chiede di valutare come si possa migliorare la protezione del personale sanitario dalla violenza psicologica e fisica nella quotidianità lavorativa. La violenza nei confronti del personale sanitario ha registrato un forte aumento in Svizzera, ha fatto notare la solettese. Da un sondaggio condotto tra il personale infermieristico è emerso che il 90% delle persone interpellate ha subito violenza psicologica o fisica durante l'attività lavorativa;

- Trans: approvato - con 123 voti contro 62 e 5 astenuti - un postulato di Bettina Balmer (PLR/ZH) che chiede un rapporto sulla situazione dell'assistenza medica alle giovani persone trans;

- Alfabetizzazione Sanitaria: approvato - con 100 voti contro 82 e 9 astenuti - un postulato di Farah Rumy (PS/SO) che chiede la redazione di un rapporto che illustra in che modo, attraverso una promozione mirata dell'alfabetizzazione sanitaria, si possa rafforzare la responsabilità individuale della popolazione nei confronti della propria salute;

- Aoms: approvato, con 93 voti contro 89 e 9 astenuti, un postulato di Cyril Aellen (PLR/GE) che chiede al governo di proporre un modello di finanziamento dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) in cui la solidarietà intergenerazionale tra assicurati attivi e assicurati anziani sia finanziata in parte dalla fiscalità e non più esclusivamente dai premi. L'obiettivo di ridurre i premi degli assicurati attivi;

- Lpp: approvato, con 98 voti contro 89 e 4 astenuti, una mozione di Yvonne Bürgin (Centro/ZH) che chiede di ridurre il salario massimo assicurabile secondo la LPP. Per la centrista, l'attuale limite (stato al 2025: 907'000 franchi) è sproporzionatamente elevato: permette infatti di effettuare riscatti, fiscalmente deducibili, nell'ordine di milioni, finendo così con il trasformarsi in un mezzo di ottimizzazione fiscale per i redditi più elevati. Invece di rafforzare il vero scopo previdenziale, provoca importanti perdite fiscali, ha sottolineato la zurighese;

- Neutralità: bocciato per la seconda volta (108 voti a 83) il controprogetto diretto all'iniziativa sulla neutralità presentato dagli Stati. Questo vuole sancire la definizione di neutralità nella Costituzione - qualificandola come "perpetua e armata" - per consentire al popolo di votare su una versione che corrisponde alla prassi attuale. La Camera dei cantoni si esprimerà di nuovo domani.

Ordine del giorno di domani, 18 marzo (08.00-13.00, ev. seduta pomeridiana):

Assemblea Federale

- Tribunale penale federale. Elezione di un giudice ordinario;

- Tribunale federale. Elezione di un giudice ordinario.

Consiglio Nazionale:

- Sessione straordinaria "Locazioni";

- interventi parlamentari di competenza del DFI;

- modifica del Codice penale (Riforma della pena detentiva a vita), proposte della Conferenza di conciliazione.