"Sembra difficilmente giustificabile che l’insieme dei contribuenti copra i costi generati dagli scontri di una manifestazione non autorizzata", ha dichiarato l’autore della mozione Charles Juillard (Centro/JU).
Questi oneri devono ricadere sui manifestanti e non sui Cantoni, ha aggiunto il giurassiano, che teme altrimenti un "turismo delle manifestazioni". la sua mozione è stata accolta dal plenum con 29 voti a 15.
La Camera dei Cantoni ha inoltre deciso di prolungare la detenzione preventiva da 24 a 48 ore. "La manifestazione dell’11 ottobre ha dimostrato che le autorità non sono riuscite a ottenere tutte le prove necessarie per mancanza di tempo", ha spiegato l’autrice della mozione Petra Gössi (PLR/SZ). Il testo è stato approvato con 32 voti a 12.
La settimana scorsa, la Camera del popolo aveva approvato testi simili. Il Parlamento ha inoltre deciso, nel corso di questa sessione, di estendere le intercettazioni telefoniche ai gruppi estremisti in risposta agli scontri dell'11 ottobre. Quel giorno, i tafferugli hanno provocato 18 feriti tra le forze dell'ordine e due fra i manifestanti. Sono stati constatati ingenti danni materiali, stimati in diversi milioni di franchi. Per l'occasione, la polizia ha controllato 536 persone.