(ats) Nel corso della giornata odierna, il Consiglio nazionale ha:

- Avs/Ai: approvato per 131 voti a 62 la nuova legge sui sistemi di informazione delle assicurazioni sociali. In futuro, grazie a questa norma gli assicurati potranno consultare in formato digitale i propri fascicoli dell'AVS e dell'AI. Grazie a questa trasformazione, gli assicurati potranno, ad esempio, calcolare in via provvisoria la propria rendita AVS, verificare se sussistono lacune contributive oppure se i loro datori di lavoro hanno versato correttamente i contributi. Per gli assicurati, l'utilizzo della piattaforma rimarrà comunque facoltativo e presupporrà unicamente l'autenticazione mediante un'identità elettronica riconosciuta dal Governo. Gli organi esecutivi e gli assicuratori avranno invece l'obbligo legale di comunicare tra loro per via elettronica. Il dossier va agli Stati;

- Violenza Contro Donne: accolto per 135 voti a 57 un postulato che chiede al Consiglio federale di illustrare in un rapporto in che modo la Svizzera possa reagire efficacemente alle dinamiche di violenza e radicalizzazione legate all'ideologia della mascolinità che si stanno diffondendo sempre di più tra i giovani uomini. Studi mostrano che sui social media i giovani finiscono rapidamente in ambienti digitali tossici, in cui sono divulgati misoginia, esaltazione della violenza e contenuti estremisti. Questi sviluppi sono correlati all'aumento dei femminicidi in Svizzera e rappresentano una grande sfida per Cantoni, Comuni, istituti di formazione e genitori;

- Pornografia Online: approvato, per 129 voti a 57, un postulato che chiede al Consiglio federale di presentare in un rapporto entro quando e con quali misure legislative o normative si potrà garantire che i fornitori di pornografia online in Svizzera utilizzino sistemi di verifica dell'età vincolanti ed efficaci. In particolare, va esaminato in che modo l'identità elettronica (e-ID) possa essere utilizzata come strumento per una conferma anonima dell'età;

- Premi Malattia: approvato una mozione per 100 voti a 92 che chiede al Consiglio federale di modificare la legge federale sull'assicurazione malattie per obbligare tutti i Cantoni a verificare automaticamente il diritto degli assicurati a una riduzione individuale dei premi. Al fine di preservare la responsabilità individuale, deve essere offerta attivamente la possibilità di rinunciare volontariamente attraverso una procedura di esclusione semplice. Tuttavia, se gli assicurati non dichiarano chiaramente la loro rinuncia, i loro contributi individuali dovranno essere versati automaticamente. L'oggetto va agli Stati;

- Costi Sanitari: accolto una mozione per 114 voti a 75 che chiede al Governo di presentare un disegno di modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) per garantire che, in caso di introduzione di misure anche temporanee volte a ridurre i costi della salute, i premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) vengano sistematicamente adeguati in misura proporzionale a partire dall'anno successivo. Il dossier va agli Stati;

- Pianificazione Ospedaliera: accolto una mozione per 96 voti a 82 che chiede all'esecutivo di modificare le basi legali e costituzionali in modo che la nuova pianificazione ospedaliera venga attuata dalla Confederazione in stretta collaborazione con i Cantoni, che potranno esercitare la massima influenza, anche se l'ultima decisione spetterà alla Confederazione. Il dossier va agli Stati;

- Amnistia: respinto per 134 voti a 59 una mozione che chiedeva al Consiglio federale di promuovere una amnistia in favore delle persone condannate per aver violato la legislazione sul Covid-19 durante la pandemia;

- Casse Malati: approvato, con 102 voti contro 90, un postulato di Philippe Nantermod (PLR/VS) che chiede di analizzare un modello triennale per la cassa malattia obbligatoria. Il sistema svizzero di assicurazione malattie funziona oggi su base annuale, con premi, franchigia e possibilità di cambiare cassa malati ogni anno, ha spiegato il vallesano. Un modello triennale, come già avviene in altre assicurazioni private, garantirebbe maggiore stabilità e prevedibilità, riducendo le oscillazioni dei premi, i costi amministrativi e i cambiamenti di assicuratore, oltre a favorire una migliore pianificazione finanziaria e maggiori investimenti nella prevenzione. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Contraccezione: approvato, con 113 voti contro 73 e 2 astenuti, una mozione di Corina Gredig (PVL/ZH) che chiede di semplificare l'accesso alla contraccezione d'emergenza, come la pillola del giorno dopo. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Sicurezza Prodotti: approvato, con 101 voti contro 69 e 19 astenuti, una mozione di Benjamin Roduit (Centro/VS) che chiede al governo di aggiornare le leggi sulla sicurezza dei prodotti e sulle derrate alimentari per includere gli acquisti online da piattaforme estere rivolte ai consumatori svizzeri. L'obiettivo è permettere alle autorità di intervenire contro i prodotti non a norma tramite: blocco dei link ai siti di commercio online, avvertimenti ufficiali e divieti di vendita. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Familiari Curanti: approvato, con 191 voti contro uno e una astensione, due mozioni identiche di Patrick Hässig (PVL/ZH) e Ursula Zybach (PS/BE) che chiedono di ridurre i contributi versati alle aziende che assumono familiari curanti. Negli ultimi anni si è sviluppata una vera e propria industria, estremamente lucrativa, fondata talvolta esclusivamente sull'assunzione di familiari curanti e i cui attori fatturano in certi casi anche più di 2 milioni di franchi al mese. La soluzione proposta permetterà di evitare che il settore realizzi profitti a spese di chi paga i premi e dei contribuenti. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Lavoro: approvato, con 104 voti contro 88 e una astensione, un postulato di Philippe Nantermod (PLR/VS) che chiede di creare una correlazione tra grado d'occupazione e prestazioni sociali. Per le prestazioni sociali e le deduzioni fiscali non si tiene conto, o lo si fa soltanto in misura limitata, del grado d'occupazione come fattore che determina il diritto alle prestazioni, sostiene il vallesano nel suo atto parlamentare. A suo dire, questa situazione crea incentivi a favore di una forma di ozio che è costosa per le assicurazioni sociali e i cittadini. Per Nantermod ogni cittadino è libero di lavorare a tempo parziale. È però inaccettabile che le conseguenze di queste scelte vadano a carico della collettività;

- Casse Malati E Sponsor: approvato, con 117 voti contro 71 e 4 astenuti, una mozione di Lorenzo Quadri (Lega/TI) che chiede di limitare le sponsorizzazioni delle casse malati che offrono l'assicurazione di base a piccole iniziative locali mirate alla promozione del movimento e della salute, escludendo realtà non attinenti a tali scopi e grandi società sportive. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Pulizie Di Primavera: bocciato, con 97 voti contro 89 e una astensione, una mozione di Thomas Burgherr (UDC/AG) che chiedeva di dedicare una delle ordinarie settimane di sessione esclusivamente all'identificazione e alla cancellazione di leggi e regolamenti inutili e superflui;

- Trasformazione Digitale: approvato, con 103 voti contro 84 e una astensione, una iniziativa cantonale di San Gallo che chiede all'Assemblea federale di incaricare un organo federale - come la Cancelleria - di definire standard comuni per rendere i servizi elettronici più semplici, sicuri e interoperabili. Questi potrebbero essere dichiarati vincolanti per Confederazione, Cantoni, Comuni e terzi che svolgono compiti pubblici. Dato che anche la competente commissione degli Stati ha approvato l'iniziativa, questa viene trasmessa alle competenti commissioni che dovranno elaborare un progetto legislativo.

Ordine del giorno per giovedì, 30 aprile, 08:00-13:00; 15:00-18:00:

- Iniziativa per la democrazia;

- interventi parlamentari di competenza del DFGP e del DATEC.