(ats) I lupi potranno devono poter essere abbattuti quando la loro popolazione raggiungerà una soglia prestabilita. È quanto pensa il Consiglio nazionale, che ha approvato oggi con 117 voti contro 74 e 2 astensioni una mozione in tal senso di Alex Farinelli (PLR/TI).

La soglia sarà definita insieme ai Cantoni e terrà conto delle caratteristiche territoriali, ambientali e socio-economiche delle singole regioni. Secondo il ticinese, l'obiettivo è rispondere al forte aumento della popolazione di lupi, passata da una dozzina di esemplari nel 2010 a oltre 300 oggi.

Questa crescita, ha spiegato, crea problemi sempre più seri all'economia alpestre e mette a rischio la pastorizia tradizionale. L'attuale sistema di autorizzazioni caso per caso per gli abbattimenti viene giudicato troppo lento, complicato e poco efficace.

Si punta quindi a una gestione più preventiva: se in una regione si supera il limite fissato, singoli lupi o interi branchi potranno essere abbattuti rapidamente e senza eccessiva burocrazia.

La mozione non mira a eliminare il lupo dalla Svizzera: secondo la "Strategia Lupo Svizzera", dodici branchi sarebbero sufficienti per garantire la conservazione della specie.

L'atto parlamentare passa ora all'esame del Consiglio degli Stati.