- Cartella Elettronica: approvato, con 134 voti a 53 (dieci astenuti), la legge che introduce la cartella sanitaria elettronica (CSE), che sarà messa automaticamente a disposizione di tutta la popolazione entro il 2030. La CSE raccoglierà in un unico luogo tutte le informazioni sanitarie rilevanti di una persona e la accompagnerà in tutte le fasi della vita, dagli esami preventivi alla cura di malattie. Questo cambiamento sostanziale ridefinisce i compiti e le competenze di Confederazione e Cantoni nonché le modalità di finanziamento rispetto all'attuale sistema basato sulla cartella informatizzata del paziente (CIP). L'oggetto va agli Stati;
- Swissmedic: tacitamente approvato una mozione della Commissione delle finanze degli Stati che chiede di finanziare i compiti di Swissmedic prevalentemente attraverso tasse. Modificando il testo della mozione, il Nazionale intende precisare che, anche in futuro, i compiti di elaborazione delle normative e di esecuzione delle disposizioni di diritto penale non andranno finanziati tramite emolumenti. L'oggetto torna agli Stati;
- Generici E Importazione Parallela: approvato, con 109 voti contro 81 e 7 astenuti, una mozione del "senatore" Mauro Poggia (MCG-UDC/GE) che chiede di estendere le possibilità di importazione diretta di medicamenti generici. Per la minoranza la proposta darebbe adito a grosse incertezze riguardanti la sicurezza dei medicamenti in questione e le relative responsabilità. Per la maggioranza, invece, se attuata in modo da garantire la sicurezza dei pazienti e la sicurezza dell'approvvigionamento, la mozione rappresenta uno strumento supplementare per tenere meglio sotto controllo i costi sanitari. L'oggetto è trasmesso al Consiglio federale per la sua applicazione;
- Mance. Imposizione: accolto, con 125 voti contro 51 e 21 astenuti, una mozione del "senatore" Beat Rieder (Centro/VS) che chiede di escludere le mance facoltative (ovvero le mance elargite tramite un pagamento elettronico, ndr.) dal salario determinante e dal reddito imponibile nei settori professionali che hanno soppresso le mance o che hanno integrato il servizio nei prezzi. Lo scopo è eliminare la disparità di trattamento fra le mance versate in contanti e quelle corrisposte elettronicamente. L'oggetto è trasmesso al Consiglio federale per la sua applicazione;
- Omologazione Prodotti A Base Di Erbe: accolto, con 128 voti contro 57 e 12 astenuti, una mozione della "senatrice" Heidi Z'Graggen (Centro/UR) che chiede di agevolare la messa sul mercato di saponi e altri prodotti cosmetici artigianali. L'oggetto è trasmesso al Consiglio federale per la sua applicazione;
- Studi Clinici: approvato a larga maggioranza, modificandola, una mozione della Commissione della scienza degli Stati (CSEC-S) che chiede di rafforzare la ricerca clinica in Svizzera. Il testo propone di semplificare le procedure per invertire la tendenza. L'oggetto torna agli Stati;
- Ai: approvato, con 101 voti contro 89 e 2 astenuti, un postulato di Islam Alijaj (PS/ZH) che chiede l'elaborazione di un rapporto sul ruolo svolto dall'assicurazione invalidità (AI) nel sostegno dei bambini con disabilità in ambito scolastico. Il documento dovrà anche illustrare come migliorare la collaborazione tra l'AI, i Cantoni e gli altri attori coinvolti;
- Sottomissione Chimica: approvato, con 122 voti contro 73, una mozione di Thomas Bläsi (UDC/GE) che chiede misure per lottare contro la sottomissione chimica delle vittime. La sottomissione chimica, ha sottolineato il ginevrino, causa gravi crimini, tra cui stupri, pedofilia, violenze e furti, lasciando spesso conseguenze fisiche e psicologiche durature. Orbene, l'uso di prescrizioni elettroniche non protette facilita involontariamente la falsificazione e l'approvvigionamento illegale di farmaci. È quindi necessario sensibilizzare i medici, uniformare i controlli cantonali e rendere le prescrizioni più sicure tramite QR code o sistemi antifalsificazione, ha sostenuto Bläsi. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Pazienti: approvato, con 129 voti contro 57 e 6 astenuti, una mozione di Thomas Bläsi (UDC/GE) che chiede al Consiglio federale di garantire che il rimborso della tassa di urgenza venga versato agli assicurati e non trasferito alle riserve delle casse malati. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Premi Cassa Malati: approvato, con 130 voti contro 65, una mozione di Marcel Dobler (PLR/SG) che chiede di obbligare le persone che non pagano di tasca propria i premi di cassa malati (come gli asilanti o beneficiari dell'assistenza sociale o di prestazioni complementari) a scegliere per un modello assicurativo alternativo, "come fa l'80% della popolazione". Eccezioni sarebbero possibili, per esempio se non sono disponibili medici di famiglia che parlano una specifica lingua straniera. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Persone In Difficoltà: approvato un postulato di Jean Tschopp (PS/VD) che chiede di valutare l'introduzione di una strategia per la prevenzione, l'individuazione e il soccorso di persone in difficoltà.
Ordine del giorno di domani, martedì 15 settembre (08.00-13.00):
- Messaggio sull'esercito 2026;
- interventi parlamentari di competenza del DDPS;
- iniziative parlamentari.