(ats) I cantoni devono poter continuare ad assumere medici che non hanno soddisfatto l'obbligo di aver esercitato per tre anni, qualora l'offerta di cure ambulatoriali di base sia insufficiente. Lo ha stabilito oggi per 40 voti a 2 il Consiglio degli Stati, seguendo quanto già deciso dal Nazionale nel mese di giugno.

L'eccezione in questione era stata introdotta nel 2023 a causa della carenza di dottori nel settore ambulatoriale e, secondo il progetto, va prorogata sino alla fine del 2032. Attualmente, è in vigore fino al 2027.

L'offerta di assistenza nel settore delle cure mediche ambulatoriali di base rimane insufficiente in alcune regioni, ha sottolineato Flavia Wasserfallen (PS/BE) a nome della commissione preparatoria. Sostenuta dai cantoni e dal Consiglio federale, la deroga ha dimostrato la sua efficacia.

La proposta iniziale riguardava la medicina interna, la medicina generica, la pediatria, così come la psichiatria e la psicoterapia infantile e adolescenziale. La Camera del popolo poi esteso la disposizione anche alla psichiatria e alla psicoterapia per adulti.

Un punto questo che però non ha convinto i "senatori", che l'hanno tacitamente stralciato. Tenuto conto di questa divergenza fra le due Camere, il dossier turna ora sui banchi del Nazionale.