L'eccezione in questione era stata introdotta nel 2023 a causa della carenza di dottori nel settore ambulatoriale e, secondo il progetto, va prorogata sino alla fine del 2032. Attualmente, è in vigore fino al 2027.
L'offerta di assistenza nel settore delle cure mediche ambulatoriali di base rimane insufficiente in alcune regioni, ha sottolineato Flavia Wasserfallen (PS/BE) a nome della commissione preparatoria. Sostenuta dai cantoni e dal Consiglio federale, la deroga ha dimostrato la sua efficacia.
La proposta iniziale riguardava la medicina interna, la medicina generica, la pediatria, così come la psichiatria e la psicoterapia infantile e adolescenziale. La Camera del popolo poi esteso la disposizione anche alla psichiatria e alla psicoterapia per adulti.
Un punto questo che però non ha convinto i "senatori", che l'hanno tacitamente stralciato. Tenuto conto di questa divergenza fra le due Camere, il dossier turna ora sui banchi del Nazionale.