Nel vecchio sistema Tarmed, alcuni professionisti della sanità avevano approfittato dell'introduzione di nuove strutture tariffarie per aumentare il volume delle prestazioni fatturate. I "senatori" non vogliono che ciò si ripeta con il TARDOC.
Il governo è quindi invitato a pubblicare regolarmente e tempestivamente il numero delle consultazioni e il volume delle prestazioni degli operatori sanitari. La mozione propone di suddividere i dati nelle categorie medici di base, specialisti e studi di medici associati.
Il relatore della commissione Pierre-Yves Maillard (PS/VD) ha ritenuto urgente "sapere cosa sta succedendo nel settore ambulatoriale". Dati trasparenti devono consentire alla politica di intervenire "laddove si trovano i veri problemi".
Il testo chiede inoltre al governo di analizzare già quest'anno l'aumento eccezionale del numero di prestazioni fatturate in seguito all'introduzione del TARDOC e delle tariffe forfettarie ambulatoriali.
L'Ufficio federale della sanità pubblica si sta già muovendo in questa direzione, ha spiegato la ministra della sanità Elisabeth Baume-Schneider, favorevole alla mozione. I dati completi e il primo rapporto relativo all'anno 2026 saranno disponibili nel corso del secondo semestre del 2027 e le misure correttive saranno attuate a partire dal 2028, ha assicurato la consigliera federale.
L'atto parlamentare passa ora al Consiglio nazionale.