- Foie Gras: raccomandato - per 28 voti a 11 - la bocciatura dell'iniziativa "Sì al divieto di importazione di foie gras (Iniziativa foie gras)". Essa va respinta in favore di un controprogetto, che era già stato approvato durante il precedente passaggio in aula. Questo sancisce nella legge l'obbligo di dichiarazione per foie gras, magret o confit di oche o anatre alimentate forzatamente. Prevede anche l'introduzione di restrizioni all'importazione nel caso in cui questa imposizione non producesse l'effetto sperato entro cinque anni. Le ultime divergenze con il Nazionale sono state appianate e l'oggetto è quindi pronto per le votazioni finali;
- Pellicce: approvato - con 43 voti favorevoli e uno contrario - il controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "Sì al divieto di importare prodotti di pellicceria ottenuti infliggendo sofferenze agli animali", che chiede anch'esso di vietare l'import di questi capi d'abbigliamento. Il dossier torna ora al Nazionale per una divergenza minore. Visto che il controprogetto non è ancora pronto, la raccomandazione in merito all'iniziativa di voto non è ancora stata presa;
- Medici: stabilito, per 40 voti a 2, che i cantoni devono poter continuare ad assumere medici che non hanno soddisfatto l'obbligo di aver esercitato per tre anni, qualora l'offerta di cure ambulatoriali di base sia insufficiente. L'eccezione in questione era stata introdotta nel 2023 a causa della carenza di dottori nel settore ambulatoriale e, secondo il progetto, va prorogata sino alla fine del 2032. Attualmente, è in vigore fino al 2027. Il dossier turna ora sui banchi del Nazionale per una divergenze rimanente;
- Epizoozie: approvato all'unanimità una revisione di legge che consente a determinate condizioni, in caso di epizoozia, di immettere temporaneamente in commercio vaccini e altri farmaci veterinari immunologici non omologati. Il dossier va al Nazionale;
- Tassa Pronto Soccorso: rifiutato, per 33 voti a 11, l'entrata in materia sul progetto che vuole introdurre una tassa di 50 franchi per le consultazioni in pronto soccorso. Il balzello concernerebbe gli adulti che si presentano alle urgenze di loro iniziativa e senza aver prima contattato qualcuno. I "senatori" hanno ritenuto la proposta inefficace, se non controproducente. Il dossier torna al Nazionale, dove in marzo era invece stato approvato;
- Pfas 1: bocciato due mozioni simili - dei consiglieri nazionali Susanne Vincenz-Stauffacher (PLR/SG) e Thomas Rechsteiner (Centro/AI) - che chiedevano di introdurre un obbligo di dichiarazione per le sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche (PFAS). Lavori in materia sono già in corso, l'adozione delle due mozione non farebbe altro che rallentarli, ha spiegato la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider;
- Pfas 2: approvato, con 31 voti contro 11 e due astenuti, una mozione di Benedikt Würth (Centro/SG) che chiede al governo di sospendere la direttiva 2026/1 dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) relativa all'esecuzione dei tenori massimi per i PFAS finché non saranno entrate in vigore le basi legali per l'attuazione della strategia della Confederazione su queste sostanze. Il Nazionale deve ancora esprimersi;
- Lamal: approvato una mozione della sua Commissione della sicurezza sociale e della sanità che chiede maggiore trasparenza nel nuovo sistema tariffario TARDOC. Il Nazionale deve ancora esprimersi;
- Incidenti Laboratori Biologici: approvato all'unanimità una mozione della sua Commissione della sicurezza sociale, e modificata dal Nazionale, che chiede alla Svizzera di istituire un sistema nazionale di segnalazione degli incidenti di sicurezza nei laboratori biologici dei livelli di sicurezza 3 e 4. L'atto parlamentare è trasmesso al governo con l'incarico di attuarlo;
- Long-Covid: tacitamente archiviato una mozione della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Nazionale che chiedeva di garantire sufficienti mezzi finanziari per una ricerca e un monitoraggio sistematici dei cosiddetti casi di long-Covid. L'obiettivo dell'atto parlamentare è già in fare di realizzazione;
- Epatite: prorogato di un anno i termini per trattare una mozione di Damian Müller (PLR/LU) che chiede di integrare le epatiti virali B e C nell'edizione successiva del Programma nazionale HIV e altre infezioni sessualmente trasmissibili (PNHI), in modo da creare i presupposti per eliminarle, insieme all'HIV, entro il 2030.
Ordine del giorno di domani, mercoledì 16 settembre (08.15-13.00 e 15.00-19.00):
- Legge federale sull'imprescrittibilità dell'assassinio (Modifica del Codice penale e del Codice penale militare);
- Protocollo che modifica la Convenzione di domicilio tra la Svizzera e l'Iran;
- Impiego supplementare della Svizzera a favore della EUFOR ALTHEA nell'anno 2027;
- modifica della Legge federale sulle attività informative;
- interventi parlamentari di competenza del DDPS;
- Legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl);
- Legge sulla navigazione aerea. Modifica;
- iniziative cantonali.