(ats) Gli intermediari di contratti di riassicurazione saranno esclusi dall'obbligo di registrazione e dalla vigilanza da parte della FINMA. È quanto prevede una modifica del diritto in materia di sorveglianza degli assicuratori approvato oggi dal Consiglio nazionale con 186 voti favorevoli e uno contrario.

La nuova legge sulla sorveglianza degli assicuratori (LSA), entrata in vigore il 1° gennaio 2024, ha comportato un miglioramento della protezione dei clienti, ma anche una penalizzazione per le imprese di riassicurazione svizzere, ha spiegato la relatrice commissionale Céline Amaudruz (UDC/GE).

In base alle nuove normative le imprese di assicurazione e di riassicurazione possono collaborare con intermediari indipendenti solo se questi sono iscritti nel registro dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA). Per le attività di riassicurazione orientate al mercato internazionale, gli intermediari esteri non sono sempre registrati in Svizzera, quindi non ricorrono ai riassicuratori svizzeri e le operazioni con i clienti elvetici vengono trasferite all'estero.

Le nuove disposizioni escludono invece gli intermediari di contratti di riassicurazione dall'obbligo di registrazione e dalla vigilanza da parte della FINMA. Questa eccezione è tanto più opportuna in quanto l'attività di riassicurazione viene svolta tra imprese di assicurazione e non incide sulla protezione dei clienti finali, ha precisato Amaudruz.

Il dossier è pronto per le votazioni finali.