(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

- Tf: approvato, con 136 voti favorevoli, nessun contrario e 53 astensioni, la revisione parziale della legge sul Tribunale federale (TF). Ha però deciso di rinviare la discussione sulle condizioni applicabili alla revisione di una sentenza del TF sulla base di una decisione pronunciata da un tribunale internazionale, come la CEDU. Il dossier torna agli Stati per l'esame delle divergenze;

- Crans-Montana: approvato, con 106 voti contro 87 e 4 astenuti, lo stanziamento di 20 milioni di franchi da parte della Confederazione quale partecipazione finanziaria alla tavola rotonda istituita dopo il tragico incendio di Capodanno a Crans-Montana. Il dossier torna agli Stati per una divergenza minore;

- Ue-Asilo: tenuto una sessione straordinaria dedicata ai rapporti con l'UE e alla politica d'asilo. Durante i dibattiti ha approvato quattro mozioni che prevedono rispettivamente il rifiuto delle nuove disposizioni UE sulle indennità di disoccupazione dei frontalieri; la revoca della cittadinanza svizzera ai cittadini con doppio passaporto condannati per terrorismo o altri reati gravi; la modifica delle modalità di esame delle domande d'asilo presentate da donne afghane; e la possibilità di sanzionare i Paesi d'origine che non collaborano alle riammissioni. Altre cinque proposte sono invece state respinte. Gli atti parlamentari adottati oggi passano all'esame del Consiglio degli Stati;

- Violenza Domestica: approvato, con 97 voti contro 85 e 5 astenuti, una mozione di Marionna Schlatter (Verdi/ZH) che chiede di rilevare le informazioni relative alle armi da fuoco nei casi di violenza domestica e omicidio in ambito domestico. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Criminalità Organizzata: approvato, con 131 voti contro 62, un postulato di Patrick Hässig (PVL/ZH) che chiede di esaminare se l'attuale ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni sia ancora adeguata a combattere la criminalità organizzata;

- Asilo: approvato, con 104 voti contro 90 e una astensione, un postulato di Delphine Klopfenstein Broggini (Verdi/GE) che chiede di valutare nelle procedure d'asilo come sia possibile migliorare l'accoglienza e la protezione delle donne e delle ragazze che sono state esposte a violenze sessiste e sessuali nel Paese d'origine oppure durante la fuga;

- Pedocriminalità: approvato, con 136 voti contro 55 e 4 astenuti, una mozione di Christine Bulliard-Marbach (Centro/FR) che chiede di elaborare misure concrete per contrastare in maniera efficace la pedocriminalità online. Gli Stati devono ancora esprimersi.

Ordine del giorno di lunedì 21 settembre (14.30-21.45):

- Ora delle domande;

- Legge federale sulla protezione degli animali (controprogetto all'"iniziativa pellicce"), divergenze;

- Legge federale sull'assicurazione malattie che vuole concedere ai Cantoni la possibilità di continuare ad assumere medici che non hanno soddisfatto l'obbligo di aver esercitato per tre anni quando l'offerta di cure ambulatoriali di base è insufficiente, divergenze;

- iniziativa popolare "Per l'uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l'inclusione)" e relativo controprogetto indiretto, continuazione;

- interventi parlamentari di competenza del DFI.