L'eccezione in questione era stata introdotta nel 2023 a causa della carenza di dottori nel settore ambulatoriale e, secondo il progetto, sarà prorogata sino alla fine del 2032. Attualmente, è in vigore fino al 2027.
La proposta iniziale riguardava la medicina interna, la medicina generica, la pediatria, così come la psichiatria e la psicoterapia infantile e adolescenziale. In prima lettura il Nazionale ha però esteso la disposizione anche alla psichiatria e alla psicoterapia per adulti. Vista l'opposizione degli Stati, oggi vi hanno rinunciato. Il dossier è così pronto per le votazioni finali.