(ats) Nel corso della giornata odierna, il Consiglio degli Stati ha:

- Legge Epidemie: approvato, facendo tesoro della crisi Covid-19, la revisione parziale della legge sulle epidemie che dovrebbe garantire una migliore preparazione della Svizzera a future pandemie. Mediante questa revisione legislativa, il Consiglio federale intende chiarire le responsabilità, rafforzando la capacità di anticipazione del Paese e garantendo un'azione coerente quando ciò si riveli necessario. Fra le altre cose, la revisione prevede che nessuno potrà essere vaccinato contro la sua volontà e l'inosservanza di un eventuale obbligo di immunizzarsi non dovrà sfociare in procedure penali, né a livello federale né cantonale. Inoltre, la Confederazione e i Cantoni dovranno farsi carico delle perdite di guadagno subite da imprese e lavoratori indipendenti a causa delle misure di lotta a una pandemia. Il dossier va al Nazionale;

- Legge Federale Sistemi Informazione: approvato la nuova legge sui sistemi di informazione delle assicurazioni sociali che consentirà in futuro agli assicurati di poter consultare in formato digitale i propri fascicoli dell'AVS e dell'AI. Il dossier ritorna al Nazionale per alcune divergenze minori;

- Impianti. Registro Nazionale: accolto una mozione che chiede al Consiglio federale di istituire un registro nazionale degli impianti rimunerati dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Stando alla mozione, l’accesso alla banca dati deve essere riservato alle autorità, agli ospedali e agli assicuratori-malattie. L’istituzione e la gestione del registro possono essere delegate a terzi;

- Medicina. Diagnostica Per Immagini: accolto un postulato che chiede al Governo di esaminare il ricorso, considerato eccessivo, alla diagnostica per immagini in medicina. Stando al postulato, non si può escludere che gli assicurati debbano farsi carico di costi superflui. Nel 2023 i costi per la diagnostica per immagini in medicina nel settore ambulatoriale ammontavano a 2,1 miliardi di franchi;

- Scambi Linguistici: respinto una mozione del Nazionale che chiedeva al Consiglio federale di promuovere gli scambi linguistici nazionali. Secondo la maggioranza, in quest'ambito si fa già abbastanza;

- Digitalizzazione Sanità: accolto una mozione del Nazionale che domanda all'esecutivo, nel rispetto del principio di proporzionalità e del limite dei costi già stabilito, un approccio "comunitario" per il programma DigiSanté;

- Previdenza Professionale: approvato, dopo il Nazionale, una mozione che chiede al Consiglio federale di modificare le basi legali nell’ambito della previdenza professionale, affinché dopo il raggiungimento dell’età di riferimento - ossia di pensionamento - gli assicurati possano mantenere la loro previdenza fino a una richiesta in senso contrario. L'obiettivo della mozione è fare in modo che le persone possano rimanere più a lungo nel mondo del lavoro. Le richieste sono in parte incluse nella riforma AVS2030;

- Indennità Protezione Civile/Militare: approvato un postulato che chiede al governo di valutare se le attuali disposizioni in materia di indennità e di remunerazione nell’ambito del servizio militare, del servizio nella protezione civile e del servizio civile rispondono alle realtà sociali e alle esigenze della collettività. L'atto parlamentare desidera che l'esecutivo analizzi, per esempio, se la parità di trattamento tra servizio civile e servizio militare sia garantita;

Ordine del giorno per mercoledì, 23 settembre, 08:15-11.00:

- Fondi propri banche sistemiche (Lex UBS, prosecuzione)

- Sessione straordinaria sul finanziamento dell'esercito