- Diritto Di Necessità: deciso all'unanimità, sulla scorta delle esperienze raccolte durante la pandemia di coronavirus o la recente crisi UBS, che, in futuro, il Consiglio federale dovrà motivare in modo dettagliato ogni ricorso al diritto di necessità in periodi di crisi. Il dossier è pronto per le votazioni finali;
- Costituzioni Cantonali: conferito - dopo gli Stati in giugno - la garanzia federale alla modifica della Costituzione di Ginevra che introduce un congedo parentale di 24 settimane. La camera ha però respinto la garanzia federale per la disposizione che prevede un'assicurazione cantonale per i genitori affidatari che accolgono un bambino con alloggio a carattere permanente;
- Adozione Figliastro: deciso con 127 voti contro 62 (e una astensione) di non rinviare al Consiglio federale - come invece auspicato dagli Stati - la proposta di modifica del Codice Civile (CC) con la quale si intende agevolare l'adozione di un figliastro in determinati contesti famigliari. Il dossier torna alla Camera dei Cantoni;
- Protezione Degli Adulti: approvato all'unanimità una proposta di modifica del Codice civile (CC) che mira a rafforzare l'autodeterminazione e la solidarietà nella famiglia nel quadro del diritto della protezione degli adulti. In particolare la riforma prevede che in futuro ogni persona possa decidere già in anticipo chi nominare curatore, tra cui anche i conviventi di fatto. Inoltre, l'autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA) dovrà verificare se le persone vicine possono essere nominate curatori;
- Lex Koller: approvato con 123 voti contro 54 e 17 astensioni una mozione del consigliere nazionale Thomas Aeschi (UDC/ZG) che chiede di inasprire la legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero ("Lex Koller"). In particolare, il testo intende rendere più difficile l'acquisto di abitazioni principali, secondarie, di vacanza, case plurifamiliari e immobili commerciali alle persone residenti all'estero. Il dossier passa agli Stati;
- Tribunale Penale Federale: approvato all'unanimità una mozione depositata dalla Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati (CAG-S) che punta alla riorganizzazione del Tribunale penale federale (TPF) con l'obiettivo di rafforzare l'indipendenza del primo e secondo grado di giurisdizione. Dopo l'approvazione dei "senatori a dicembre", il dossier passa al Consiglio federale;
- Account Inattivi Della Confederazione: approvata all'unanimità una mozione della Commissione della gestione del Consiglio degli Stati (CDG-S) che chiede di fissare un termine per la cancellazione degli account di posta elettronica inattivi, compresi i messaggi ivi contenuti, di magistrati e impiegati della Confederazione dopo la fine della loro attività presso la Confederazione. La durata di conservazione tra la partenza della persona e la cancellazione deve dipendere dal livello gerarchico del titolare dell'account di posta elettronica. Almeno nel caso di magistrati e collaboratori dell'Amministrazione federale a partire da un livello gerarchico da stabilire, la durata dev'essere di almeno un anno. Per le altre funzioni è pure auspicabile un adeguato prolungamento dell'attuale durata di conservazione di 135 giorni. Il dossier - approvato dagli Stati a marzo - va all'Esecutivo;
- Allontanamenti Ed Espulsioni: bocciato con 102 voti contro 94 una mozione del "senatore" Damian Müller (PLR/LU) che mirava a rendere più efficienti i rimpatri e le espulsioni degli stranieri;
- Violenza Domestica 1: approvato con 134 voti contro 61 una mozione della "senatrice" Marianne Maret (Centro/VS) che chiede al Consiglio federale di presentare una legge quadro per impedire la violenza domestica e proteggere le vittime. Tale legge dovrà disciplinare in maniera uniforme la prevenzione, la protezione delle vittime e le sanzioni nonché colmare le esistenti lacune giuridiche, organizzative e finanziarie. Approvato dagli Stati a marzo, il dossier passa all'Esecutivo;
- Violenza Domestica 2: approvato con 166 contro 24 (e 5 astensioni) una mozione della "senatrice" Heidi Z'Graggen (Centro/UR) che chiede di adeguare la legge sull'asilo, la legge federale sugli stranieri e la loro integrazione e la legge sulla cittadinanza e, se del caso, altri atti normativi definendo il rifiuto della violenza domestica e la protezione di donne e bambini quali criteri d'integrazione vincolanti sin dal primo giorno di soggiorno asilanti e stranieri. Il dossier - approvato dagli Stati a marzo - va al Consiglio federale.
Ordine del giorno di domani, mercoledì 23 settembre (08.00-13.00 e 15.00-19.00):
- impiego supplementare di militari svizzeri a favore della Forza multinazionale dell'Unione europea in Bosnia e Erzegovina (EUFOR ALTHEA), divergenze;
- modifica della legge sugli impianti elettrici (accelerazione nell'ampliamento e nella trasformazione delle reti elettriche), divergenze;
- legge federale sull'infrastruttura di dati sulla mobilità, divergenze;
- modifica della legge sul traffico pesante, divergenze;
- interventi parlamentari di competenza del DDPS e del DATEC;
- iniziativa popolare "Sì alla sicurezza dell'approvvigionamento medico" e relativo controprogetto diretto.