(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

- Eufor Althea: approvato, eliminando l'ultima divergenza con gli Stati, l'invio di dodici militari armati supplementari a favore della European Union Force multinazionale in Bosnia ed Erzegovina (EUFOR ALTHEA). Il mandato è limitato al 2027. Il dossier è definitivamente adottato;

- Ingerenze: approvato, con 118 voti a 65, una mozione della "senatrice" Andrea Gmür-Schönenberger (Centro/LU), che chiede di rafforzare le capacità della Confederazione di difendersi da ingerenze straniere. L'atto parlamentare è trasmesso al governo con l'incarico di attuarlo;

- Reti Elettriche: appianato quasi tutte le divergenze con gli Stati in merito al progetto volto a promuovere la ristrutturazione e l'ampliamento della rete elettrica. Ha ad esempio espresso il proprio accordo sul fatto che, in futuro, per lo spostamento dei tralicci elettrici si possa derogare alle distanze legali da boschi e corsi d'acqua. La soluzione trovata rappresenta un compromesso, dato che già lunedì i "senatori" erano a loro volta andati incontro al Nazionale. In particolare, hanno rinunciato a una disposizione che avrebbe consentito di rinnovare più facilmente le linee esistenti che attraversano paesaggi palustri. L'unica divergenza rimasta riguarda solo un punto secondario: si tratta di una formulazione relativa alle competenze della Commissione federale dell'elettricità (Elcom) nei confronti della società nazionale di rete Swissgrid. Il dossier torna agli Stati;

- Infrastruttura Dati Su Mobilità: ribadito, con 124 voti contro 70, la necessità di approvare la legge sull'infrastruttura di dati sulla mobilità (LIDMo) che crea la necessaria base giuridica per lo sviluppo della nuova infrastruttura di dati sulla mobilità (IDM) gestita dalla Confederazione. L'IDM dovrebbe permettere in futuro di pianificare le infrastrutture e le offerte di trasporto viaggiatori e merci in maniera più mirata, di sfruttarle meglio e di combinarle più facilmente. In giugno gli Stati, a cui torna il dossier, ne avevano respinto l'entrata in materia sostenendo che il tema non costituisce un compito statale;

- Traffico Pesante: mantenuto, con 101 voti contro 95 (una astensione), le divergenze che l'oppongono agli Stati in merito alla revisione parziale della legge sul traffico pesante con cui si intende sottoporre i camion a propulsione elettrica alla tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) a partire dal 2031. In particolare, le divergenze riguardano la fissazione delle tariffe nel rispetto dei trattati internazionali in vigore. Il dossier ritorna alla camera del popolo;

- Dati: approvato, con 126 voti contro 66 (4 astensioni), una mozione del "senatore" Charles Juillard (Centro/JU) che chiede alla Confederazione di sviluppare un'infrastruttura digitale sovrana (servizio cloud e piattaforma di scambio isolata). Questa andrebbe creata in collaborazione con i Cantoni, gli istituti di ricerca e il settore privato. L'atto parlamentare è trasmesso al governo con l'incarico di attuarlo;

- Catastrofi Naturali: respinto oggi con 101 voti contro 93 (3 astenuti) una mozione del Consiglio degli Stati che chiedeva alla Confederazione di finanziare misure e aiuti d'emergenza in caso di catastrofi naturali;

- Posta: tacitamente respinto una mozione di Fabio Regazzi (Centro/TI) che chiedeva di adeguare il quadro legale affinché la Posta Svizzera uniformi, per i "piccoli invii" all'interno della Svizzera e quelli provenienti dall'estero, i criteri relativi a formato e peso e armonizzi le spese di porto. Un intervento sulla politica tariffaria della Posta è stato ritenuto in contrasto con la revisione in corso della legislazione postale;

- Camion: approvato, con 195 voti favorevoli e 2 astenuti, una mozione della sua Commissione dei trasporti che chiede di utilizzare fino al 50% dei proventi della tassa sul traffico pesante per finanziare l'installazione di dispositivi di sicurezza sui camion già in circolazione. Numerosi incidenti potrebbero essere evitati grazie a nuovi dispositivi di sicurezza obbligatori per le nuove immatricolazioni, che potrebbero essere facilmente installati sui veicoli pesanti già in circolazione, ha spiegato Bruno Storni (PS/TI) a nome della commissione. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Skyguide: approvato, con 100 voti contro 95 (una astensione), una mozione della sua Commissione dei trasporti che chiede al governo di garantire un finanziamento duraturo di Skyguide. Attualmente Skyguide copre i propri costi attraverso le tariffe versate dalle compagnie aeree e i contributi pubblici destinati a determinati compiti, in particolare quelli svolti per conto dell'esercito, ha spiegato Benoît Gaillard (PS/VD) a nome della commissione. Da diversi anni il controllo del traffico aereo è sottoposto a forti pressioni finanziarie. Skyguide ha già annunciato un piano di licenziamenti e, a partire dal 2030, rischia di registrare un deficit strutturale di 40 milioni di franchi all'anno. Nei prossimi anni, inoltre, il traffico dei droni è destinato ad aumentare, con conseguente necessità di maggiori attività di controllo. Per questo motivo, secondo Gaillard, è fondamentale garantire entrate stabili. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Lupo: approvato, con 116 voti contro 73 e 6 astensioni, una mozione di Fabio Regazzi (Centro/TI) che chiede l'introduzione di una base legale per l'abbattimento regolato dei lupi al superamento di una soglia numerica definita. Il Consiglio federale dovrà definire a livello di ordinanza la procedura che stabilisce le modalità per la gestione e per l'attuazione delle misure. Per Regazzi l'attuale sistema, che prevede un'autorizzazione caso per caso, si è dimostrato inefficace. In molte situazioni di predazione, gli allevatori restano ad esempio per settimane o mesi senza risposta, mentre i danni si moltiplicano. L'atto parlamentare è trasmesso al governo con l'incarico di attuarlo;

- Energia: parzialmente approvato una mozione di Elisabeth Schneider-Schneiter (Centro/BL) che chiede di elaborare, in collaborazione con le aziende del settore, un programma nazionale volto a rafforzare la sicurezza e la resilienza dell'approvvigionamento energetico, coinvolgendo i servizi di informazione e le autorità di sicurezza e aggiornando regolarmente gli standard di protezione e di emergenza in funzione dei nuovi scenari di minaccia. Particolare attenzione dovrà essere riservata anche al coordinamento tra Confederazione, Cantoni e fornitori di energia e allo sviluppo di infrastrutture di comunicazione sicure, attraverso strumenti già esistenti come SCION/SSUN, così da garantire la continuità dell'approvvigionamento anche in situazioni di crisi. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Riciclaggio Tessili: approvato, con 137 voti contro 50 (5 astensioni), una mozione di Regine Sauter (PLR/ZH) che chiede di creare le basi per una soluzione settoriale nel campo del riciclaggio dei prodotti tessili. Il Consiglio federale era favorevole all'atto parlamentare, che passa ora agli Stati;

- Iniziativa Approvvigionamento Medico: approvato con 110 voti contro 78 il controprogetto diretto all'iniziativa popolare "Sì alla sicurezza dell'approvvigionamento medico". La Camera del popolo raccomanda tuttavia di respingere la proposta di modifica costituzionale, ritenuta troppo rigida e poco efficace. L'iniziativa mira a mitigare gli intoppi e la penuria di prodotti terapeutici e di altri importanti beni medici, attribuendo alla Confederazione nuove competenze costituzionali e conferendole maggiori responsabilità lungo l'intera catena di approvvigionamento, dalla ricerca fino alla distribuzione degli agenti terapeutici. Il Nazionale ha preferito il controprogetto diretto proposto dal Consiglio federale, ritenendolo più proporzionato e mirato per affrontare le attuali sfide in materia di approvvigionamento. Il dossier passa ora al Consiglio degli Stati;

- Lpp 1: approvato, con 99 voti contro 66 e 28 astenuti, un'iniziativa parlamentare della sua Commissione che chiede di ridurre a due le attuali quattro aliquote (7%, 10%, 15%, 18 %) per il calcolo degli accrediti di vecchiaia in per cento del salario coordinato nella previdenza professionale obbligatoria secondo la LPP, al fine di incentivare maggiormente i datori di lavoro ad assumere lavoratori anziani. Il Consiglio degli Stati deve ancora esprimersi;

- Lpp 2: approvato, con 104 voti contro 87 e 2 astensioni, un'iniziativa parlamentare della sua Commissione che chiede di elaborare un progetto per fissare al 1° gennaio successivo al compimento del 19esimo anno di età il momento a partire dal quale le persone sottostanno alla previdenza professionale obbligatoria secondo la LPP. Il Consiglio degli Stati deve ancora esprimersi;

- Lingue Dei Segni: approvato, con 102 voti contro 88 e 3 astenuti, un'iniziativa parlamentare della sua Commissione che chiede l'elaborazione di una legge quadro sulle lingue dei segni che includa modifiche complementari ad altri atti legislativi volte a rafforzare le misure di inclusione linguistica. L'obiettivo della legge è quello di riconoscere e promuovere le lingue dei segni e di garantire l'uguaglianza delle persone sorde e audiolese. Il Consiglio degli Stati deve ancora esprimersi.

Ordine del giorno di domani, giovedì 24 settembre (08.00-13.00):

- Rapporto del Consiglio federale "Mozioni e postulati delle Camere federali";

- interventi parlamentari di competenza della Cancelleria federale;

- legge federale sulle operazioni spaziali;

- modifica della legge sulla promozione dell'alloggio;

- interventi parlamentari di competenza del DEFR.