(ats) Il modello degli affitti deve essere rivisto per gli alloggi sovvenzionati dalla Confederazione. È quanto prevede un disegno di legge approvato oggi dal Consiglio nazionale con 131 voti contro 61.

La Confederazione sostiene la costruzione di alloggi di pubblica utilità attraverso un fondo di rotazione che consente di concedere prestiti a tasso agevolato per la costruzione, la ristrutturazione o l'acquisto di abitazioni a canone moderato. Questo settore rappresenta poco meno dell'8% degli alloggi in affitto in Svizzera. Circa 67'000 abitazioni hanno beneficiato di queste misure di sostegno indiretto.

Il modello di affitto utilizzato finora era già basato sui costi, ha spiegato il ministro dell'economia Guy Parmelin. Il progetto prevede tuttavia una maggiore trasparenza e la semplificazione dei calcoli. Le modifiche sono soprattutto di natura giuridica. Di conseguenza, le ripercussioni per gli inquilini saranno minime.

Nel dettaglio, il nuovo modello si basa sulle spese effettive per quanto riguarda i costi di finanziamento. Inoltre, consentirà di calcolare i costi di esercizio in modo forfettario a partire dal valore assicurativo dell'edificio. Si tratta anche di garantire un migliore controllo da parte dello Stato degli affitti interessati.

Il dossier passa ora al Consiglio degli Stati.