- Mozioni E Postulati: deciso, durante la discussione del rapporto del Consiglio federale "Mozioni e postulati delle Camere federali 2025", di non archiviare - contrariamente a quanto chiesto dal governo - la mozione della Commissione della sicurezza sociale e della sanità degli Stati che chiede di garantire a livello nazionale cure e assistenza a tutte le persone che si trovano alla fine della loro vita; la decisione è stata presa con 119 voti contro 59. Con 177 voti contro 12 (2 astensioni) la Camera del popolo ha anche deciso di non archiviare la mozione di Nik Gugger (PEV/ZH) che chiede di esentare dalla tassa sul CO2 applicata ai combustibili la rete di gasdotti per l'importazione di gas rinnovabili. Il Nazionale ha poi deciso tacitamente di non archiviare la mozione del "senatore" Damian Müller (PLR/LU) che chiede di agire a livello di Accordi di Schengen per indurre l'Algeria a meglio collaborare in materia di rimpatri di asilanti respinti. Sempre tacitamente, la camera ha anche rifiutato l'archiviazione del postulato della sua Commissione della gestione che chiede al governo di presentare un rapporto sulle misure che intende adottare per migliorare la sua capacità di affrontare le crisi come quella del coronavirus. Il dossier passa agli Stati;
- Inchieste Amministrative: approvato, con 118 voti contro 74 e 3 astenuti, le modifiche apportate dagli Stati in merito a una mozione del consigliere nazionale Benjamin Fischer (UDC/ZH), che chiede di creare le basi legali necessarie affinché gli ex collaboratori dell'Amministrazione federale soggiacciano anch'essi all'obbligo di collaborare nelle inchieste amministrative. Contrariamente alla prima versione dell'atto parlamentare, i "senatori" non hanno voluto considerare anche le persone legate alla Confederazione da un rapporto contrattuale. Per quanto concerne quest'ultimi, l'imposizione di un obbligo di collaborare è stato giudicato sproporzionato. L'atto parlamentare è trasmesso al governo con l'incarico di attuarlo;
- Liste Elettorali: approvato, con 155 voti contro 37 e 5 astenuti, una mozione della sua Commissione delle istituzioni politiche che chiede di fare in modo che la presentazione delle liste elettorali sia più comprensibile ai cittadini per quel che concerne le elezioni al Consiglio nazionale. Concretamente, le congiunzioni o le sotto-congiunzioni di liste dovrebbero essere identificabili più chiaramente sulle schede di voto. Le "sotto liste" dovrebbero figurare direttamente dopo le liste principali; e le liste congiunte presentate insieme. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Comunicazione Votazioni: parzialmente approvato una mozione della sua Commissione delle istituzioni politiche che chiede al Consiglio federale di adottare misure per disciplinare in modo vincolante i principi di oggettività, equilibrio e proporzionalità dell'informazione e della comunicazione della Confederazione che precedono le votazioni popolari. Respinta la proposta di limitare l'intervento della Confederazione nelle campagne politiche alla diffusione di informazioni oggettive, di vietare la partecipazione del personale federale a campagne e mobilitazioni di gruppi d'interesse; e di rendere vincolanti i principi sull'informazione. Il punto approvato va agli Stati;
- Operazioni Spaziali: approvato, con 191 voti favorevoli e 2 astensioni, la nuova legge sulle operazioni spaziali. La legge disciplina per la prima volta i requisiti per l'esercizio dei satelliti svizzeri nello spazio. L'obiettivo è che gli attori elvetici possano sfruttare le opportunità tecnologiche ed economiche offerte in questo campo, posizionando la Svizzera come una nazione lungimirante. Il dossier va agli Stati;
- Intemperie E Lavoro Interinale: deciso, approvando una mozione della sua Commissione della sicurezza sociale e della sanità e modificata dagli Stati di non più escludere dalle indennità per intemperie i lavoratori temporanei assunti da almeno sei mesi. L'atto parlamentare è trasmesso al governo con l'incarico di attuarlo;
- Agricoltura 1: approvato, con 157 voti contro 27 e 9 astenuti, una mozione della sua Commissione dell'economia e dei tributi che chiede al Consiglio federale di effettuare la comparazione dei redditi tra i lavoratori indipendenti del settore agricolo e quelli dipendenti dei settori secondario e terziario sulla base dei valori mediani. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Alloggio: adottato, con 131 voti contro 61, una revisione della legge sulla promozione dell'alloggio (LPrA) che introduce basi giuridiche chiare per un nuovo modello di pigione commisurata ai costi e per il controllo statale delle pigioni delle abitazioni finanziate con misure di promozione della Confederazione. Il dossier va agli Stati;
- Agricoltura 2: approvato, con 112 voti contro 70 e 6 astenuti, una mozione di Christine Badertscher (Verdi/BE) che chiede al governono, nel quadro della Politica agricola 2030+, di creare le basi legali per convenzioni sugli obiettivi con l'economia privata, in particolare anche con il commercio al dettaglio. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Omaggi: reso omaggio a Piero Marchesi (UDC/TI) che tra pochi giorni prenderà il posto di Claudio Zali al Consiglio di Stato ticinese. Il presidente del Nazionale Pierre-André Page (UDC/FR) ha ricordato come Marchesi si sia impegnato per la riduzione della burocrazia e per condizioni quadro favorevoli alle imprese. Ha anche depositato diversi interventi parlamentari consacrati alla politica migratoria, all'asilo, alla sicurezza e alla difesa degli interessi del Ticino.
Ordine del giorno di lunedì 28 settembre (14.30-19.00):
- Ora delle domande;
- Aliquota speciale dell'IVA per le prestazioni nel settore alberghiero, divergenze;
- Introduzione dello scambio automatico di informazioni relative a cripto-attività con Stati partner rilevanti dal 2026;
- Finanziamento delle centrali elettriche di riserva;
- interventi parlamentari di competenza del DATEC.