- Bilaterali III Svizzera-Ue: continuato le discussioni sul pacchetto di stabilizzazione Svizzera-Ue (Bilaterali III), vero piatto forte dell'ultima settimana della sessione. Dopo il lungo dibattito di lunedì sull'entrata in materia e le prime decisioni di ieri (in particolare la tassa incitativa nell'ambito della clausola di salvaguardia per limitare un'eccessiva immigrazione all'origine di gravi problemi economici e sociali), il plenum oggi si è pronunciato a favore della protezione contro il licenziamento dei rappresentanti del personale e sindacali attivi nelle aziende, uno dei punti più controversi di questo ponderoso dossier. Ha pure stabilito che gli studenti provenienti dall'UE e iscritti ai Politecnici federali (PF) devono beneficiare dello stesso trattamento degli svizzeri per quanto riguarda le tasse universitarie. Inoltre, la Camera dei Cantoni ha deciso di attribuire all'Assemblea federale un ruolo più importante nelle diverse fasi del processo di recepimento del diritto comunitario. Ma il vero nodo da sciogliere è stata la "vexata quaestio" del referendum: alla fine l'ha spuntata - con 23 contro 17 e 3 astenuti - la proposta del referendum obbligatorio "sui generis" (doppia maggioranza di popolo e Cantoni), che è stata preferita a quello facoltativo (maggioranza semplice). Approvati, infine, tre crediti d'impegno relativi alla coesione, per un totale di 3,3 miliardi di franchi per gli anni dal 2030 al 2036. Il dossier verrà portato a termine domani, con in particolare il credito di impegno sulla partecipazione della Svizzera al programma Erasmus plus, prima di andare al Nazionale;
- Bilaterali III Svizzera-Ue Bis: adottato - con 23 voti contro 18 e 2 astenuti - un progetto di modifica costituzionale che autorizza il Consiglio federale a ratificare gli Accordi relativi alla stabilizzazione delle relazioni Svizzera-UE, derivante da un'iniziativa parlamentare della sua Commissione delle istituzioni politiche (CIP-S) intitolata "Adeguamento costituzionale concernente i Bilaterali III". Anche con tale progetto si prevede una votazione di popolo e Cantoni, ma nel contempo si intende chiarire la questione della costituzionalità delle modifiche dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) con una disposizione transitoria per garantire la gestione autonoma dell'immigrazione. Il dossier passa ora al Nazionale;
- Tassa Sul Traffico Pesante: stabilito che, a partire dal 2031, anche i camion elettrici dovranno pagare la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP). Oggi le due Camere federali hanno trovato un'intesa sull'ultimo punto ancora in sospeso di un progetto in tal senso. Il dossier è così pronto per le votazioni finali.
Ordine del giorno del 1. ottobre (08.15-13.00 - 15.00-19.00):
- Pacchetto "Stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE (Bilaterali III)" - Fine dell'esame ;
- Legge federale sulla navigazione marittima sotto bandiera svizzera (modifica);
- Interventi parlamentari di competenza del DEFR;
- Sessione straordinaria "Asilo" chiesta dall'UDC (mozioni Chiesa; Friedli; Salzmann; Schwander);
- Interventi parlamentari di competenza del DFGP;
- Interventi parlamentari di competenza del DATEC;
- Sostanze per- e polifluoroalchiliche, PFAS (trattazione congiunta di diverse mozioni: per una tassa alla fonte su tutte le PFAS; per limitarne l'autorizzazione agli usi essenziali; per definire misure e percorsi settoriali per la riduzione graduale di tali sostanze; per promuovere prodotti chimici sicuri e sostenibili);
- Petizioni.