(ats) L’obbligo di contrarre che obbliga la casse malattia a rimborsare ogni fornitore di prestazioni autorizzato, medici o ospedali, andrebbe allentato. Lo propone una mozione del "senatore" Peter Hegglin (Centro/ZG), approvata oggi dal Consiglio degli Stati per 30 voti a 12. Il dossier va al Nazionale.

La maggioranza del plenum, come raccomandato dalla commissione preparatoria, si attende da un tale allentamento una diminuzione dei costi sanitari.

Secondo la legge in vigore, gli assicuratori sono obbligati a stipulare un contratto con ogni fornitore di servizi autorizzato. Solo i criteri formali sono rilevanti per l'autorizzazione.

Secondo la commissione, un'offerta eccessiva o una fornitura di servizi inefficiente non sono rilevanti: i fornitori di servizi sono quindi ampiamente liberi di scegliere dove operare, ciò che porta a concentrazioni in alcune aree e a una fornitura insufficiente in altre.

In caso di offerta eccessiva, l'obbligo contrattuale dovrebbe quindi essere allentato, secondo l'autore della mozione. In ultima analisi, secondo il "senatore" di Zugo ciò rafforzerebbe i medici a esercitare laddove l'offerta non supera il numero massimo.

Contrari alla mozione sia il campo rosso-verde che il Consiglio federale. Governo e Parlamento si sono occupati a più riprese dell’obbligo di contrarre, senza però mai trovare un soluzione definitiva. Nel 2019, si è deciso di introdurre un controllo delle autorizzazioni da parte dei Cantoni. In questo modo il legislatore ha recentemente rafforzato il ruolo dei Cantoni nella gestione dell’offerta.

Tramite numeri massimi di medici per determinati campi di specializzazione medica o in determinate regioni, ha spiegato la "ministra" Elisabeth Baume-Schneider, e con la pianificazione ospedaliera sulla base di criteri di economicità e qualità, i Cantoni dispongono già degli strumenti necessari per garantire un’assistenza sanitaria efficiente ed economica.

Tuttavia, ha aggiunto, il Consiglio federale riconosce che, in considerazione del forte aumento dei costi, sono opportune ulteriori riflessioni sull’allentamento dell’obbligo di contrarre. Per questo motivo, verrà redatto un rapporto sulle possibilità di combinare l’autorizzazione dei fornitori di prestazioni, che è di competenza dei Cantoni, con l’allentamento dell’obbligo di contrarre.