(ats) Nella sua seduta odierna, l'ultima di questa sessione autunnale, il Consiglio nazionale ha:

- Clima: con 118 voti a 71 e 4 astenuti, respinto, come già fatto dagli Stati in marzo, un'iniziativa del Canton Ginevra che chiedeva al parlamento di intervenire presso il Consiglio federale per fare in modo che la Grande Ginevra ospiti in futuro una conferenza delle Nazioni Unite sul clima;

- Congedo Maternità: tacitamente bocciato, come già fatto dagli Stati in maggio, un'iniziativa cantonale di Friburgo che chiede di prorogare il congedo di maternità nel caso di una degenza ospedaliera prolungata della madre. La richiesta è infatti già stata accolta in un'altra sede e i lavori di attuazione sono già in corso;

- Terrorismo: prorogato tacitamente di un anno il termine di trattazione di una mozione dell'ex consigliere agli Stati Dick Marty (PLR/TI), con cui si chiede che la Svizzera non applichi le sanzioni dell'Onu ai sospettati di terrorismo non ancora processati da più di tre anni;

- Start Up: prorogato tacitamente di due anni i termini per trattare una iniziativa parlamentare di Marcel Dobler (PLR/SG) che chiede di esentare dalla registrazione del loro tempo di lavoro gli impiegati delle start-up;

- Sanità: con 130 voti contro 65, prorogato di due anni i termini per trattare una iniziativa parlamentare dell'ex consigliere nazionale Thomas Weibel (PVL/ZH) che chiede di imporre una tassa - lo zurighese propone 50 franchi - ai pazienti che si recano al pronto soccorso per problemi lievi. I bambini e i giovani sino a 16 anni ne sarebbero esentati;

- Matrimoni: definitivamente archiviato - tacitamente - l'iniziativa parlamentare dell'ex consigliera nazionale Natalie Rickli (UDC/ZH) che chiedeva di considerare nulli tutti i matrimoni contratti da minorenni. La questione è già stata risolta nel pacchetto di misure contro i matrimoni con minorenni adottato nella sessione estiva;

- Trasporto Derrate: definitivamente archiviato l'iniziativa parlamentare di Christine Badertscher (Verdi/BE) che chiedeva di introdurre l'obbligo di dichiarare la modalità di trasporto, in particolare se si tratta dell'aereo, dei prodotti alimentari freschi importati in Svizzera. Per la maggioranza, l'introduzione di una disposizione di questo genere non permetterebbe di conseguire l'obiettivo desiderato;

- Petizioni: bocciato cinque petizioni che chiedevano rispettivamente di rendere immediatamente i trasporti pubblici in Svizzera accessibili senza barriere; di sottoporre al Parlamento, e quindi a referendum facoltativo, l'accordo dell'OMS sulle pandemie; di rinunciare al previsto abbassamento del limite di franchigia sull'IVA nel traffico turistico; e di garantire il finanziamento dell'UNRWA e di impegnarsi per un cessate il fuoco immediato a Gaza;

- Indirizzi: tacitamente approvato una mozione di Jacqueline Badran (PS/ZH), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede una modifica legislativa per modificare l'identificazione dei membri dei comitati di iniziative popolari: non più mediante la pubblicazione dell'indirizzo di domicilio ma tramite altre indicazioni. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Sanità: tacitamente approvato una mozione di Thomas de Courten (UDC/BL), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede di eliminare le regolamentazioni burocratiche inutili nell'assistenza medica e infermieristica. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Sicurezza Anche Stando Seduti: tacitamente approvato una mozione di Jacqueline Badran (PS/ZH), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede modificare le prescrizioni affinché gli addetti alla sicurezza non armati di Palazzo federale non siano più soggetti all'obbligo di stare costantemente in piedi mentre sono in servizio e possano invece disporre di una normale sedia su cui potersi sedere. Gli stati devono ancora esprimersi;

- Postulati: tacitamente approvato cinque postulati che erano sostenuti dal governo e non combattuti da altri parlamentari;

- Votazioni Finali: approvato, durante le votazioni finali, 17 oggetti che hanno concluso l'iter parlamentare.

Prossima sessione:

La sessione invernale delle Camere federali avrà luogo dal 2 al 20 dicembre.