Pfister è stato eletto al secondo turno, ma già al primo si era capito che sarebbe stato lui a prendere il posto della dimissionaria Viola Amherd (Centro/VS). Lo zughese ha infatti mancato l'elezione diretta per un sol voto.
Nella sua seduta pomeridiana il Consiglio nazionale ha:
- Strumenti Di Tortura: appianato, con 126 voti a 63, un'ultima divergenza con gli Stati in merito alla nuova legge sugli strumenti di tortura, relativa ai medicinali. Per questi ultimi continuerà a vigere l'attuale procedura di autorizzazione. Grazie alla nuova normativa il commercio transfrontaliero di merci utilizzabili per la pena di morte o la tortura sarà oggetto di controlli più severi. Il dossier è pronto per le votazioni;
- Gas: approvato a larga maggioranza l'accordo di solidarietà sul gas con la Germania e l'Italia. Grazie a questa intesa la Svizzera (e viceversa Roma e Berlino) deve poter attingere alle risorse energetiche dei Paesi confinanti in modo da garantire un approvvigionamento anche in caso di emergenza. Il dossier ritorna alla camera dei Cantoni per le divergenze;
- Ucraina: deciso di partecipare con 96,11 milioni di franchi all'aumento di capitale della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) impegnata negli aiuti all'Ucraina. Il relativo decreto federale è stato adottato con 125 voti contro 65. Sì anche - con 104 voti contro 85 e 3 astenuti - a un secondo decreto federale che approva la modifica dell'accordo istitutivo della BERS che permetterà a quest'ultima di estendere la portata delle sue operazioni anche all'Africa subsahariana e all'Iraq. I due decreti sono definitivamente adottati;
- Politica Economica Esterna: preso atto del Rapporto sulla politica economica esterna 2024;
- Prodotti Deperibili: bocciato, con 103 voti contro 86 e 2 astenuti, una iniziativa parlamentari dell'ex consigliera nazionale Judith Bellaïche (PVL/ZH) che chiedeva di modificare la legge sulle poste in modo da precisare che le sue disposizioni non si applicano ai servizi di fornitura di prodotti rapidamente deperibili, quali pasti o fiori. Per la commissione era necessario intervenire nell'interesse della certezza del diritto, e ciò anche se una recente sentenza del Tribunale amministrativo federale (TAF) ha chiarito la questione (i giudici hanno stabilito che la consegna di pasti non può essere considerata un invio postale). Per la maggioranza del plenum, invece, la decisione del TAF è già sufficientemente chiara ed è quindi superfluo agire;
- Sanità 1: bocciato, con 120 voti contro 69 e 2 astensioni, una iniziativa parlamentare di Céline Amaudruz (UDC/GE) che chiedeva il congelamento, per un anno, dei premi malattia;
- Sanità 2: bocciato, con 170 voti contro 18 e 3 astenuti, una iniziativa parlamentare di Jean-Luc Addor (UDC/VS) che chiedeva l'istituzione di una commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) per fare luce sulle cause del continuo aumento dei premi dell'assicurazione malattie.
Ordine del giorno di domani, 13 marzo (08.00-13.00):
- Revisione parziale della legge federale sui prodotti del tabacco e sulle sigarette elettroniche (continuazione del dibattito iniziato la settimana scorsa);
- modifica della legge sull'assicurazione malattie (Misure di contenimento dei costi – Pacchetto 2), divergenze;
- modifica della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (Intervento precoce intensivo in caso di disturbi dello spettro autistico), divergenze;
- Messaggio sulla cultura 2025-2028, divergenze;
- Legge sul servizio nazionale degli indirizzi, divergenze;
- interventi parlamentari di competenza del DFI.