(ats) È iniziata oggi la sessione estiva delle Camere federali. Nella sua seduta odierna il Consiglio nazionale ha:

Giuramenti: accolto, con la cerimonia ufficiale di giuramento, due nuove consigliere nazionali. Andrea de Meuron (Verdi/BE) è subentrata ad Aline Trede e Barbara Portmann-Müller (PVL/AG) ha preso il posto di Beat Flach;

- Disoccupazione: stabilito che, a determinate condizioni, gli imprenditori dovranno in futuro essere meglio assicurati contro la disoccupazione. Questo dossier, frutto di un'iniziativa parlamentare di Andri Silberschmidt (PLR/ZH) inoltrata nel 2020, è pronto per le votazioni finali;.

- Salari Minimi: deciso che, fermo restando il superamento del voto finale previsto per il 19 di giugno e un eventuale referendum, in futuro i salari minimi fissati nei contratti collettivi di lavoro (CCL) dichiarati di obbligatorietà generale dovranno prevalere su quelli stabiliti a livello cantonale. Tuttavia, quei Cantoni che hanno fissato remunerazioni minime, potranno mantenerle. I futuri CCL, inoltre, non potranno prevedere salari inferiori a quelli cantonali. Concretamente, Ginevra e Neuchâtel, che hanno già stabilito la prevalenza dei propri salari minimi cantonali, devono poter mantenere tale regime. Giura, Ticino e Basilea Città, che hanno anch'essi introdotto un salario minimo, non sono interessati poiché, nel loro caso, i CCL di applicazione obbligatoria hanno già la precedenza;

- Ucraina 1: approvato - con 148 voti a 9 e 38 astensioni - un accordo per la ricostruzione dell'Ucraina che coinvolge il settore privato svizzero, in particolare in ambito energetico e delle infrastrutture. Esso prevede aiuti finanziari a fondo perso. L'Ucraina potrà definire un elenco di beni e servizi che la Svizzera acquisterà poi da aziende elvetiche in conformità con la legislazione sugli appalti, ma escludendo i fornitori stranieri;

- Ucraina 2: approvato all'unanimità un aggiornamento dell'accordo di libero scambio tra gli Stati dell'AELS (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) e l'Ucraina, che sostituisce quello in vigore dal 2012 e colma una serie di lacune in diversi settori;

- Costi Regolamentazione: approvato per 130 voti a 63, dopo il Nazionale, una mozione di Fabio Regazzi (Centro/TI) affinché in futuro spetti al Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) la responsabilità delle stime dei costi della regolamentazione allo scopo di ottenere dati più indipendenti;

- Pmi E Regolamentazione: accolto per 99 voti a 96, dopo il Nazionale, una mozione di Jakob Stark (UDC/TG) che propugna l'introduzione di un freno ai costi della regolamentazione per tutelare le PMI. Secondo il "senatore", nel corso del processo legislativo le leggi federali e i trattati internazionali che causano notevoli costi aggiuntivi per le PMI dovranno soddisfare maggiori requisiti. Si potrebbero prevedere una maggioranza qualificata da raggiungere in entrambe le Camere o l’obbligo di abrogare o modificare almeno nella stessa misura atti normativi esistenti, affinché lo sgravio riesca perlomeno a compensare l'entità dell'onere aggiuntivo. Il freno ai costi della regolamentazione dovrebbe inoltre essere applicato se la problematica riguarda un certo numero di PMI svizzere o se i costi aggiuntivi previsti per le PMI superano una certa soglia;

- Piattaforme Online: stabilito, come il Nazionale, che i controlli sui pacchi di piccole dimensioni provenienti dall'Asia devono essere intensificati, mentre le piattaforme online estere come Temu e Shein dovrebbero etichettare in modo inequivocabile i prodotti offerti che non possono essere immessi sul mercato svizzero per questioni di sicurezza, protezione del marchio, dell'ambiente o di altri requisiti legali. Tali richieste sono il frutto di due mozioni di Fabio Regazzi (Centro/TI) e Benedikt Würth (Centro/SG), approvate per, rispettivamente, 130 voti a 51 e 140 voti a 47;

- Canicola E Lavoro: bocciato, con 118 a 66 e 8 astensioni, una mozione che chiedeva al Consiglio federale di completare la legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI) determinando i rami in cui, in estate, in caso di temperature molto elevate che mettono in pericolo la salute dei lavoratori. "A causa dei cambiamenti climatici e delle ondate di calore sempre più frequenti, il sistema deve essere adeguato per consentire un pagamento semplice e rapido delle indennità per intemperie nei mesi estivi", secondo Samira Marti (PS/BL), all'origine del testo. Per il Consiglio federale l'attuale regolamentazione è già molto estesa, in quanto prevede un'indennità anche per le imprese che svolgono regolarmente lavori all'aperto;

Borse Di Studio Per Adulti: approvato, con 101 a 90 e 1 astensione, una mozione di Regina Durrer-Knobel (Centro/NW) che incarica il Consiglio federale di elaborare una legge analoga alla legge sui sussidi all'istruzione che disciplini i contributi alle spese dei Cantoni per borse e prestiti destinati agli adulti nel livello secondario. Per l'autrice, "le persone che vogliono reinserirsi nel mercato del lavoro e i lavoratori poco qualificati che desiderano aggiornarsi o riqualificarsi devono poter contare sul massimo sostegno possibile".

Ordine del giorno di domani (8.00-13.00):

- Consuntivo 2025 e preventivo 2026

- Modifica della legge sulla vigilanza dei mercati finanziari e altri

atti normativi

- Interventi di competenza del DFF