(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

- Diritto Fondiario Rurale: approvato - con 189 voti favorevoli, 2 contrari e un'astensione - la revisione parziale della legge federale sul diritto fondiario rurale (LDFR), che mira a rafforzare la posizione dei coniugi nelle aziende agricole e il principio della coltivazione diretta nonché ad ampliare il margine di manovra imprenditoriale degli agricoltori. Il dossier passa al Consiglio degli Stati;

- Usa: bocciato, con 99 voti contro 90, una mozione d'ordine di Franz Grüter (UDC/LU) che chiedeva di rinviare in commissione la mozione del gruppo PLR che chiede di rilanciare i negoziati per un accordo di libero scambio tra la Svizzera e gli Stati Uniti. Nel contesto attuale, ha spiegato, è più che legittimo chiedere che la commissione competente studi a fondo la proposta. È sbagliato credere che l'atto parlamentare metta in pericolo l'accordo sui dazi, ha replicato Hans-Peter Portmann (PLR/ZH). La mozione, ha aggiunto, ha inoltre il merito di segnalare che per la Svizzera la via privilegiata è quella degli accordi di libero scambio;

- Prodotti Regionali: approvato, con 157 voti contro 26 e 5 astenuti, un postulato di Jacques Nicolet (UDC/VD) che chiede al Consiglio federale di elaborare un rapporto per gli anni 2021-2023 sul mercato legato ai circa 16'000 prodotti regionali certificati regio.garantie, sul modello di quello redatto per i prodotti bio. Lo scopo è creare trasparenza in questo segmento in modo che il valore aggiunto correlato a tali prodotti sia ripartito equamente lungo l'intera catena del valore;

- Commercio Online: approvato, con 99 voti contro 87 e 4 astenuti, una mozione di Florence Brenzikofer (Verdi/BL) che chiede di adattare la legislazione per fare in modo che le piattaforme di commercio online estere debbano rispettare gli standard di mercato e di sicurezza svizzeri. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Affitti: approvato, per 94 voti a 91 e 5 astenuti, una mozione di Jacqueline de Quattro (PLR/VD) che chiede maggiori controlli sugli affitti a breve termine, come quelli prenotabili su Airbnb. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Guardie Della Rivoluzione Islamica: approvato, con 166 voti contro 24 e 2 astenuti, una mozione d'ordine di Matthias Jauslin (PVL/AG) che rinvia in commissione la mozione di Erich Vontobel (UDF/ZH), la quale chiede di vietare in Svizzera le Guardie rivoluzionarie iraniane in quanto organizzazione terroristica. Secondo l'argoviese, "questa mozione racchiude un forte potenziale esplosivo". Per questo motivo è opportuno farla esaminare dalla commissione competente, "affinché si possano compiere tutti gli accertamenti necessari e presentare così al consiglio una proposta solida e approfondita", ha aggiunto il verde-liberale.

Ordine del giorno di domani, giovedì 11 giugno (08.00-13.00):

- modifica della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (Estratto del registro delle esecuzioni, notificazione per via elettronica e incanto in linea), divergenze;

- modifica della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (Procedura di risanamento per persone fisiche), divergenze;

- interventi parlamentari di competenza del DEFG;

- iniziative cantonali;

- proroga della partecipazione della Svizzera alla KFOR (dal 2027 al 2029);

- impiego supplementare di militari svizzeri a favore della Forza multinazionale dell'Unione europea in Bosnia e Erzegovina (EUFOR ALTHEA) nel 2027;

- interventi parlamentari di competenza del DDPS.