(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha

- Esecuzione E Fallimento 1: eliminato tutte le divergenze che l'opponevano agli Stati in merito al progetto volto ad ammodernare la legge in materia di esecuzioni e fallimenti. Tale progetto prevede in particolare l'istituzione di un registro nazionale delle esecuzioni nonché diverse misure tese ad estendere la digitalizzazione e a proteggere i creditori dagli abusi. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

- Esecuzione E Fallimento 2: eliminato tutte le divergenze che l'opponevano agli Stati in merito al progetto che intende concedere alle persone sovraindebitate una seconda opportunità di tornare a vivere in modo indipendente. Concretamente, i loro debiti sarebbero cancellati dopo un periodo di tre anni, a condizione che si accontentino del minimo vitale e versino il resto del proprio reddito ai creditori. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

- Ricongiungimento Familiare: approvato con 111 voti a 72 e 5 astensioni - dopo il sì degli Stati - una mozione della "senatrice" Esther Friedli (UDC/SG), che chiede all'Esecutivo di presentare le necessarie modifiche legislative e adottare tutte le misure occorrenti per impedire il ricongiungimento familiare ai coniugi che hanno contratto matrimonio in assenza di almeno un coniuge (matrimonio per procura). Si tratta di una pratica molto diffusa soprattutto nei Paesi islamici, quando le nozze vengono di fatto combinate dai famigliari fra coppie che non si sono mai incontrate o lo hanno fatto solo da piccoli. Il dossier passa al Consiglio federale;

- Pseudo-Correttezza Politica: respinto all'unanimità una mozione del "senatore" Werner Salzmann (UDC/BE), che chiedeva al Consiglio federale di modificare la decisione dell'Ufficio federale di polizia (Fedpol) dello scorso settembre di eliminare il criterio di ricerca "colore della pelle" dal sistema nazionale di ricerca RIPOL. Nel frattempo, dopo aver svolto una consultazione presso i Cantoni, Fedpol è però tornata sui suoi passi e quanto chiesto dalla mozione è dunque soddisfatto;

- Esecuzione Delle Sanzioni: approvato una mozione della Commissione degli affari giuridici degli Stati che chiede al Consiglio federale di presentare le opportune modifiche delle basi legali concernenti l'esecuzione delle sanzioni e di valutare se sia necessario apportare altre modifiche per fare in modo che le misure terapeutiche stazionarie siano caratterizzate da un rapporto ragionevole tra costi e benefici. L'atto parlamentare è trasmesso al governo con l'incarico di attuarlo;

- Costi Ospedalieri: respinto con 24 voti contro 61 un'iniziativa del Canton San Gallo, che chiedeva di intervenire affinché le prestazioni di cura previste nella struttura tariffaria degli ospedali, in particolare per quelli rilevanti per l'assistenza sanitaria che assolvono mandati di prestazioni avanzati e di alta complessità a livello regionale, siano remunerate in media a copertura dei costi. La maggioranza ritiene che la regolamentazione vigente consenta già di tenere adeguatamente conto del rincaro nelle tariffe e di remunerare le prestazioni supplementari;

- Prestazioni Complementari: respinto con 115 voti contro 70 un'iniziativa del Canton Giura, che chiedeva di modificare la legge federale sulle prestazioni complementari (LPC) in modo tale da consentire un accesso agevole o addirittura automatico alle prestazioni per coloro che ne hanno diritto. Per la maggioranza della Camera, una possibile automatizzazione della concessione delle prestazioni complementari rappresenterebbe un meccanismo estremamente laborioso e attualmente non necessario;

- Sostegno Finanziario Agli Apicoltori: respinto con 115 voti contro 70 un'iniziativa del Canton Giura, che chiedeva di accordare un sostegno finanziario diretto, ad esempio sotto forma di sussidi, agli apicoltori, da destinare all'acquisto dello zucchero necessario al nutrimento di api mellifere in caso di situazioni climatiche avverse e che potrebbero compromettere la soppravvivenza delle colonie. La Camera del popolo sostiene che la Confederazione si adopera già in maniera sufficiente per proteggere questi e altri insetti attraverso aiuti finanziari, tra l'altro, per la consulenza, la ricerca e per la lotta contro le malattie;

- Mamme Di Figli Adottati: approvato - dopo il sì della Camera dei Cantoni - con 112 voti favorevoli e 68 contrari (e 11 astensioni), un'iniziativa depositata dal Canton Ticino, che chiede al parlamento di equiparare le madri biologiche a quelle adottive affinché queste ultime siano meglio protette da un eventuale licenziamento. Il dossier passa ora alla competente commissione che elaborerà un progetto legislativo;

- Swisscoy: approvato - con 129 voti contro 61 - la proroga fino al 2019 dell'impiego di soldati svizzeri in seno alla KFOR stanziata nel Kosovo, con un effettivo di 215 militari. Il dossier torna agli Stati per risolvere una divergenza sull'entità del possibile aumento del contingente;

- Eufor Althea: approvato - con 125 voti contro 63 - l'invio di dodici militari armati supplementari a favore della European Union Force multinazionale in Bosnia ed Erzegovina (EUFOR ALTHEA). Il mandato è limitato al 2027. Il dossier va agli Stati;

- Estremismo: approvato due mozioni d'ordine di Maja Riniker (PLR/AG) che rinviano in commissione, con l'incarico di esaminarle nel dettaglio, quattro mozioni che chiedono di lottare contro i movimenti estremisti, come quelli "Antifa";

- Munizione Dei Militari: bocciato con 124 voti contro 63 una mozione di Walter Gartmann (UDC/SG) che chiedeva di permettere nuovamente ai soldati di poter conservare la propria munizione da tasca anche al di fuori del servizio militare; una pratica vietata dopo una decisione presa dal Parlamento nel 2007. Secondo il Consiglio federale e la maggioranza della Camera, le argomentazioni formulate all'epoca sono valide tutt'oggi e continuano a prevalere nella situazione attuale. L'Esecutivo si prefigge tuttavia di adottare i provvedimenti necessari per acquistare e creare scorte di munizioni sufficienti all'esercito;

- Protezione Civile: approvato, con 120 voti contro 66 e 2 astenuti, una mozione di Martin Candinas (Centro/GR) che chiede di introdurre l'obbligo di servire presso la protezione civile per gli uomini stranieri in possesso di un permesso di domicilio. La durata del servizio dovrà essere la stessa prevista per i cittadini svizzeri. Saranno inoltre sottoposti alla tassa sostitutiva qualora non saranno in grado di prestare servizio. Le persone interessate - 4800 secondo il grigionese - potrebbero così dare un contributo alla sicurezza e alla società analogamente ai cittadini elvetici. Contrario il consigliere federale Martin Pfister, che ha fatto notare come la proposta violi accordi presi con l'UE e l'AELS. Un rapporto sul come coinvolgere maggiormente la popolazione straniera alla sicurezza della Svizzera è inoltre in preparazione, ha aggiunto, invano. Gli Stati devono ancora esprimersi.

Ordine del giorno di lunedì 15 giugno (14.30-19.00):

- Ora delle domande;

- modifica della legge federale sui diritti politici, divergenze;

- iniziativa popolare "Energia elettrica in ogni tempo per tutti (Stop al blackout)" e controprogetto indiretto (modifica della legge federale sull'energia nucleare), continuazione;

- modifica della legge sulla navigazione aerea;

- interventi parlamentari di competenza del DATEC;