(ats) La Francia non ha voluto firmare con la Svizzera, prima del vertice G7 di Évian, un accordo per la ripartizione dei costi in caso di eventuali disordini. Lo ha dichiarato il consigliere federale e Ignazio Cassis durante l'Ora delle domande al Consiglio nazionale.

Secondo Cassis, le autorità francesi hanno respinto la proposta perché, secondo loro, avrebbe potuto essere interpretata dall'opinione pubblica come una resa preventiva alla violenza.

La Svizzera aveva avanzato la proposta per regolamentare la ripartizione dei costi derivanti da eventuali disordini. Cassis ha inoltre sottolineato che entrambi i Paesi hanno lavorato a stretto contatto per prevenire incidenti, predisponendo un dispositivo di sicurezza congiunto.