Il contesto europeo è in continua evoluzione. I partner della Svizzera potrebbero essere costretti a ridurre i propri effettivi nei Balcani per impiegarli altrove. La Svizzera deve poter reagire rapidamente, aveva spiegato la relatrice della commissione alla camera del popolo, Isabelle Chappuis (Centro/VD).
Si tratta di aumentare il margine di manovra del Consiglio federale in caso di crisi, ha spiegato oggi nel plenum il "senatore" Charles Juillard (Centro/JU).
Entrambe le Camere avevano già approvato la proroga fino alla fine del 2029 della partecipazione della Svizzera alla KFOR (Kosovo Force). Come già avviene, il contingente svizzero deve inoltre poter essere temporaneamente aumentato di un massimo di 50 militari a fini di manutenzione e di un massimo di 20 militari per garantire la propria sicurezza.