(ats) Il lavoro dopo i 65 anni dovrebbe essere maggiormente incentivato in Svizzera. È quanto pensa il Consiglio nazionale che ha trasmesso oggi al Consiglio federale, con 130 voti contro 63, una mozione degli Stati in tal senso.

Il testo chiede l'aumento dei supplementi di rendita AVS in caso di rinvio della riscossione della rendita nonché il mantenimento o l'incremento dell'aliquota di riduzione della rendita in caso di anticipazione della rendita, attualmente pari al 6,8% all'anno.

La proposta non prevede un aumento dell'età pensionabile. Mira invece a valorizzare il potenziale della forza lavoro, ha sottolineato Thomas Rechsteiner (Centro/AI) a nome della commissione.

La sinistra ha criticato, senza successo, misure volte a rendere più flessibile l'età pensionabile che, di fatto, potrebbero portare alcune persone a dover lavorare più a lungo per ottenere una rendita sufficiente a garantire il minimo vitale. Al contrario, le persone con redditi elevati potrebbero andare in pensione prima, ha criticato Katharina Prelicz-Huber (Verdi/ZH).