L'intesa - che è passata in secondo piano dopo il "no" della Camera del popolo a quella con il Mercosur - dovrebbe garantire alle imprese di entrambe le parti un vantaggio competitivo, abolendo i dazi doganali sul commercio di merci e riducendo la burocrazia.
L'accordo offre alle imprese elvetiche un migliore accesso al mercato, si è sentito sovente nel plenum. Il "ministro" dell'economia Guy Parmelin ha affermato che crea le condizioni ottimali per lo sviluppo delle relazioni commerciali tra la Svizzera e la Malaysia.
Meno soddisfatte le organizzazioni attive nella protezione ambientale e nello sviluppo. Un punto particolarmente spinoso, sollevato anche in aula, riguarda le agevolazioni doganali per un massimo di 12'500 tonnellate di olio di palma. La produzione di olio di palma è uno dei principali fattori che contribuiscono alla deforestazione della foresta pluviale in Malaysia.
Una proposta di rinvio del progetto al Consiglio federale fatta da Fabian Molina (PS/ZH) è stata però nettamente bocciata dal plenum, per 121 voti contro 59.
Nel corso del dibattito, i sostenitori dell'accordo, al pari di Parmelin, hanno garantito che esso introduce nuovi obblighi in materia di diritti umani, tutela del lavoro e protezione dell'ambiente, comprese disposizioni relative alla produzione sostenibile e al commercio dell'olio di palma.
Alla fine, il plenum ha sostenuto l'intesa a larga maggioranza.