(ats) Il ritorno all'energia nucleare va deciso senza attendere ulteriori chiarimenti sulle conseguenze finanziarie della costruzione di nuove centrali. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale, respingendo con 100 voti contro 98, la proposta di rinviare il dossier al Governo.

La decisione odierna della Camera del popolo costituisce una sorpresa, poiché lunedì, in prima lettura e dopo un lungo dibattito, il plenum aveva approvato (con 100 voti contro 97 e 2 astenuti) il rinvio dell'incarto al Consiglio federale, con l'incarico di elaborare un nuovo disegno che regolamenti anche il finanziamento della costruzione di centrali nucleari.