(ats) Protezione degli aeroporti nazionali, facilitazione della segnalazione spontanea di errori e possibilità di delegare i servizi di sicurezza. Sono solo alcune delle modifiche che figurano nella revisione della legge sulla navigazione aerea, approvata oggi dal Consiglio nazionale con 130 voti contro 60.

Con questa riforma vengono attuate varie mozioni adottate dal Parlamento. Fra i vari cambiamenti c'è per esempio il trasferimento della giurisdizione penale, in caso di incidenti e inconvenienti aerei gravi, al Ministero pubblico della Confederazione, in modo da riunire le competenze specialistiche e condurre in modo più efficiente le procedure.

Oltre a ciò, nella legge figura la creazione di una licenza nazionale per pilota professionista che permetta ai piloti commerciali di elicottero di volare fino a 65 anni. Il mercato settoriale degli aeroporti sarà inoltre esentato dall'obbligo di indire bandi di gara pubblici, in modo da tenere conto della particolare importanza economica di queste infrastrutture.

Nella nuova normativa vengono integrate altre 22 tematiche. Tra queste, la protezione degli aeroporti di Zurigo e Ginevra non solo quale parte del sistema dei trasporti nel loro complesso, ma anche per quanto concerne la loro portata operativa.

La legge sancisce inoltre il principio della "cultura giusta" (just culture), in base alla quale le persone che segnalano eventi rilevanti per la sicurezza non siano svantaggiate a causa di tali segnalazioni.

Vi figurano anche deroghe alla legge sulla trasparenza, l'estensione della possibilità per Skyguide di delegare i servizi della sicurezza aerea a fornitori esteri, la possibilità di effettuare controlli a più gruppi di persone, anche nel campo della cibersicurezza, una base giuridica per il trattamento degli oggetti confiscati e la possibilità per gli aeroporti di utilizzare i dati biometrici dei passeggeri (riconoscimento facciale) nel rispetto della protezione dei dati e della personalità.

Il dossier passa ora al Consiglio degli Stati.