(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

- Politica Estera: preso atto del Rapporto sulla politica estera 2025;

- Cancellazione Usaid: respinto, con 118 voti contro 68, una mozione di Fabian Molina (PS/ZH), con la quale si chiede un coordinamento internazionale per attenuare le conseguenze dell'interruzione da parte americana dei finanziamenti destinati all'Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale (USAID). Il deputato socialista vorrebbe che la Svizzera promuova una conferenza ad alto livello in collaborazione con l'ONU. Secondo la maggioranza, l'idea di un'ulteriore conferenza non è la soluzione adatta;

- Accesso Rapido A Gaza: accolto - con 126 voti contro 62 e 2 astensioni - una mozione di Pascal Broulis (PLR/VD) con la quale si chiede alla Svizzera di presentare in seno all'ONU una risoluzione urgente per garantire un accesso rapido e senza ostacoli alla Striscia di Gaza, nonché un accesso illimitato a tutte le persone detenute. Dato che gli Stati avevano fatto altrettanto in dicembre, spetta ora al Governo agire attivamente in tal senso;

- Conflitto Israele-Palestina: approvato - con 126 voti contro 62 e 2 astensioni - una mozione modificata di Carlo Sommaruga (PS/GE) con la quale si chiede al Consiglio federale di impegnarsi attivamente affinché una soluzione del conflitto israelo-palestinese debba basarsi sulle pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'ONU, compresa quella di una soluzione a due Stati. Si tratta in particolare del ritiro di Israele dai territori palestinesi occupati nel 1967 durante la Guerra dei Sei Giorni e del rispetto della sicurezza di Israele, secondo il principio "terra in cambio di pace". Dato che gli Stati avevano fatto altrettanto in dicembre, il Governo è ora invitato ad agire in tal senso ;

- Ritorno Del Nucleare: approvato - con 108 voti contro 87 e 2 astenuti - il controprogetto indiretto del Consiglio federale all'iniziativa popolare "Energia elettrica in ogni tempo per tutti (Stop al blackout)". Bocciata invece l'iniziativa con 129 voti contro 66 e 2 astenuti. Gli Stati avevano fatto altrettanto in marzo. Il dossier è quindi pronto per le votazioni finali. In precedenza, con 100 voti contro 98, la Camera del popolo ha bocciato a sorpresa la proposta di rinviare il dossier al Governo. Rispetto ad inizio settimana, quando il rinvio era stato accolto con 100 voti contro 97 e 2 astenuti, Vincent Maître (Centro/GE) ha cambiato idea, mentre Christian Lohr (Centro/TG) era assente. Ciò ha fatto pendere la bilancia;

- Navigazione Aerea: approvato, con 130 voti contro 60, la revisione parziale della legge sulla navigazione aerea (LNA). Essa attua varie mozioni parlamentari concernenti la giurisdizione penale della Confederazione nel settore del traffico aereo, i limiti di età per i piloti di elicottero e il sistema degli appalti pubblici per gli aeroporti. Il dossier va agli Stati;

- Protezione Delle Acque: accolto una mozione di Leo Müller (Centro/LU), e modificata dagli Stati, che chiede al Governo di apportare alcuni adeguamenti puntuali alle verifiche dell'omologazione dei prodotti fitosanitari. Con questa mozione s'intendono precisare i criteri riguardanti le acque in modo tale che un valore limite debba essere superato per almeno due anni su cinque consecutivi nel 20% delle acque analizzate per essere considerato ripetutamente e ampiamente. L'atto parlamentare è tramesso al governo con l'incarico di attuarlo;

- Internet: respinto, con 128 voti contro 61 (2 astenuti), le modifiche proposte dagli Stati in merito alla mozione di Michael Götte (UDC/SG), che chiede misure efficaci contro l'utilizzo abusivo dei domini svizzeri (.ch e .swiss). L'atto parlamentare torna alla Camera dei cantoni;

- Traffico Pesante E Ferrovia: tacitamente accettato una mozione della sua Commissione dei trasporti, e modificata dagli Stati, che chiede di utilizzare i fondi liberati dall'abbandono della strada viaggiante (camion caricati sui treni) per il trasferimento su rotaia del traffico merci transalpino dal 2026 al 2030. Nella loro modifica, i "senatori" hanno chiesto di rispettare la legislazione vigente e che il sostegno decrescente fino al 2030 deve essere eliminato a medio termine. L'atto parlamentare è tramesso al Governo con l'incarico di attuarlo;

- Edilizia 1+2: tacitamente approvato una mozione della "senatrice" Andrea Gmür-Schönenberger (Centro/LU) che chiede sanzioni contro le opposizioni abusive nel settore edilizio. Coloro che presenteranno opposizione senza un interesse da proteggere o con intenzioni palesemente abusive devono poter essere obbligati ad assumere i costi ed eventualmente a risarcire i danni, ha sostenuto la lucernese. Tacitamente adottata anche una seconda mozione della stessa Gmür-Schönenberger che chiede di chiarire chi ha il diritto di presentare opposizioni nelle procedure di costruzione e di pianificazione territoriale. I due atti parlamentari sono trasmessi al governo con l'incarico di attuarli;

- Circolazione: approvato, con 154 voti contro 31 e 3 astenuti, una mozione del "senatore" Pascal Broulis (PLR/VD) che chiede una modifica legislativa per consentire di ridurre o evitare la sospensione della patente per chi (vigili del fuoco, operatori sanitari, polizia o personale doganale), durante interventi urgenti o necessari, non rispetta completamente la prudenza richiesta o i segnali prescritti. Inoltre, per le infrazioni di velocità in queste situazioni si terrà conto solo della differenza tra la velocità effettiva e quella adeguata al contesto. L'atto parlamentare è tramesso al governo con l'incarico di attuarlo;

- Targhe: tacitamente bocciato una mozione del "senatore" Mauro Poggia (MCG/GE) che chiede di rendere obbligatorie le targhe d'immatricolazione per le cargo bike e i modelli cosiddetti longtail. La maggioranza ha ritenuto che la proposta comporterebbe un onere supplementare sproporzionato a livello amministrativo. La sicurezza stradale, inoltre, non aumenterebbe con l'introduzione di una targa. L'oggetto è liquidato;

- Geotermia: approvato, con 132 voti contro 64 e 4 astenuti, una mozione della sua Commissione dell'energia che chiede di garantire che i progetti geotermici che utilizzano direttamente fluidi sufficientemente caldi, anche con eventuale doppio utilizzo tramite pompa di calore, siano riconosciuti come geotermia diretta per la produzione di calore e incentivati di conseguenza. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Approvvigionamento Elettrico 2060: tacitamente approvato un postulato della sia Commissione dell'energia che chiede al governo di presentare in un rapporto un aggiornamento, nell'orizzonte temporale 2060, delle previsioni sul consumo annuo e stagionale di energia elettrica;

- Idroelettrico: approvato, con 155 voti contro 35, un postulato della sua Commissione dell'energia che chiede al governo di presentare in un rapporto il potenziale idroelettrico svizzero per il periodo 2030-2080;

- Energia: approvato, con 120 voti conro 66 e 5 astenuti, un postulato della sua Commissione dell'energia che chiede al governo di presentare un rapporto sull'entità dello spreco di energia fossile dovuto al funzionamento a vuoto di apparecchi e impianti. Il documento dovrà anche proporre misure e incentivi per evitare tale spreco;

- Calabrone Asiatico: approvato, con 130 voti contro 54 e 5 astenuti, una mozione di Benjamin Roduit (Centro/VS) che chiede un intervento immediato della Confederazione contro il calabrone asiatico. Con il suo atto parlamentare, il vallesano chiede che Berna si assumi la responsabilità di coordinare la lotta contro l'insetto invasivo. Il Consiglio federale era contrario perché, come spiegato da Albert Rösti, le richieste formulate nella mozione sono già state prese in considerazione nei lavori attualmente in corso. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Copernicus: approvato, con 124 voti contro 63 e 3 astenuti, una mozione depositata da Fabien Fivaz quando sedeva ancora al Consiglio nazionale (ora è agli Stati), che chiede di negoziare al più presto la partecipazione della Svizzera al programma di osservazione della Terra Copernicus. Gli Stati devono ancora esprimersi. Il governo era contrario a causa dei costi che dovrebbe farsi carico la Confederazione;

- Croazia: approvato, con 148 voti contro 19 e 15 astenuti, il Protocollo che modifica la Convenzione per evitare le doppie imposizioni (CDI) con la Croazia, che attua gli standard minimi in ambito di CDI. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

- Belgio: approvato, con 152 voti contro 18 e 14 astenuti, l'Accordo aggiuntivo alla Convenzione per evitare le doppie imposizioni (CDI) con il Belgio. Esso attua gli standard minimi in ambito di CDI. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

- 13Esima Mensilità Avs: approvato, con 96 voti contro 90 e 5 astenuti, una mozione della sua Commissione della sicurezza sociale e della sanità che prevede una modifica delle basi legali affinché le entrate fiscali supplementari di Cantoni e Comuni generate dall'introduzione della 13a mensilità AVS confluiscano integralmente alla Confederazione, che le destinerà direttamente all'AVS. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Sanità: bocciato, con 94 voti contro 92, una mozione di Lorenzo Quadro (Lega/TI) che chiedeva di rendere integralmente deducibili i costi dell'assicurazione malattia obbligatoria (premi e partecipazioni). Prevedere misure in ambito fiscale, segnatamente deduzioni dei premi dell'assicurazione malattie, non sono un metodo adeguato per contrastare efficacemente le sempre più elevate spese sanitarie, ha sostenuto la consigliera federale Karin Keller-Sutter;

- Consulenze: bocciato, con 97 voti contro 91 (una astensione), una mozione di Lorenzo Quadro (Lega/TI) che chiedeva al Consiglio federale di porsi un tetto di spesa massimo di 100 milioni di franchi all'anno per i mandati di consulenza esterni. Attuando la mozione, le uscite destinate alle consulenze diminuirebbero sì di oltre il 40%, ma in alcuni settori ciò potrebbe comportare un aumento delle spese per il personale federale, ha fatto notare la consigliera federale Karin Keller-Sutter.

Ordine del giorno di venerdì 19 giugno 2026 (08.00-11.00):

- Iniziative parlamentari (proroga dei termini/stralcio dal ruolo);

- Interventi parlamentari controversi risp. non controversi; (procedura accelerata);

- Petizioni;

- Votazioni finali.