- Tortura: prorogato, con 132 contro 62 (una astensione), i termini per trattare una iniziativa parlamentare di Beat Flach (PVL/AG) che vuole fare figurare la tortura come fattispecie penale a sé stante nel diritto penale svizzero;
- Assegni Familiari: prorogato, con 109 contro 88 (due astensioni), i termini per trattare una iniziativa parlamentare di Marc Jost (PEV/BE) che chiede di aumentare gli importi minimi degli assegni familiari;
- Tempo Di Parola Oratori: prorogato, con 107 contro 90, i termini per trattare una iniziativa parlamentare di Damien Cottier (PLR/NE) che chiede di limitare al Consiglio nazionale a 3 minuti, anziché 5, il tempo di parola degli oratori, incluso il consigliere federale, durante la trattazione delle iniziative parlamentari e degli interventi dei deputati e dei gruppi iscritti all'ordine del giorno su liste separate. L'oggetto va agli Stati;
- Sessioni Speciali: prorogato, con 107 contro 90, i termini per trattare una iniziativa parlamentare di Damien Cottier (PLR/NE) che vuole lasciare maggiore libertà all'Ufficio nel decidere in merito all'organizzazione di una sessione speciale;
- Iniziative Parlamentari: archiviato alcune iniziative parlamentari;
- Sessione Invernale: bocciato, con 111 voti contro 71 e 17 astenuti, una mozione di Gregor Rutz (UDC/ZH) che chiedeva di anticipare di due settimane la sessione invernale. La proposta avrebbe ripercussioni sulla pianificazione delle sedute delle commissioni e ne andrebbe della qualità della preparazione della sessione;
- Sessione Invernale: bocciato, con 119 voti contro 69 e 11 astenuti, una mozione di Min Li Marti (PS/ZH) che chiedeva all'Assemblea federale di rinunciare a utilizzare la piattaforma social X. L'Ufficio è a conoscenza degli aspetti problematici, tuttavia attualmente non esiste un'alternativa paragonabile che raggiunga un pubblico altrettanto vasto, ha spiegato il relatore Rino Büchel (UDC/SG);
- Autosufficienza Alimentare: definitivamente archiviato due iniziative cantonali (BE e TG) che chiedevano di mantenere il grado di auto approvvigionamento della Svizzera in zucchero indigeno. Le richieste sono già state soddisfatte dal Consiglio federale in una recente modifica d'ordinanza;
- Petizioni: bocciato otto petizioni che chiedevano rispettivamente di abolire i sussidi che pregiudicano la biodiversità; di organizzare una conferenza internazionale contro l'invasione digitale dei servizi postali; di migliorare i collegamenti ferroviari con l'estero; di rivedere la prassi in materia di contributi di mantenimento; di respingere una mozione di PFAS; di abolire le tariffe di roaming tra la Svizzera e l'UE; di non chiudere l'ufficio postale di Diemtigen (BE); e di introdurre il divieto degli smartphone nelle scuole. Oltre al fatto che l'argomento è di competenza cantonale, il "no" a quest'ultima petizione si spiega anche con il fatto che proposte sul tema sono già pendenti in Parlamento;
- Biciclette: tacitamente approvato una mozione di Lukas Reimann (UDC/AG), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede misure efficaci per meglio combattere i furti di biciclette. Il sangallese propone di modificare la Legge federale sulla circolazione stradale per fare in modo che il furto d'uso di biciclette e di e-bike di notevole valore non venga più considerato genericamente come una contravvenzione. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Postulati: tacitamente approvato quattro postulati che erano sostenuti dal governo e non combattuti da altri parlamentari;
- Votazioni Finali: approvato, durante le votazioni finali, ventitré oggetti che hanno concluso l'iter parlamentare.
Prossima sessione
La prossima sessione, quella autunnale, si terrà dal 14 settembre al 2 ottobre.