Con 14 voti contro 7 e 3 astensioni, la Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N) ha approvato un progetto di legge elaborato nell'ambito dell’iniziativa parlamentare «Agrocarburanti. Tenere conto degli effetti indiretti» (09.499). Il progetto si prefigge di prendere in considerazione e, se possibile, di prevenire le conseguenze negative, anche indirette, derivanti dalla produzione di biocarburanti. Una minoranza propone di non entrare in materia sul progetto che respinge nel suo insieme.
Il progetto prevede in particolare che i biocarburanti siano sottoposti a criteri più estesi e più severi per poter beneficiare di agevolazioni fiscali in Svizzera. Dovrà ad esempio essere comprovato che la produzione di materie prime non ha richiesto il cambiamento di destinazione di superfici con grandi stock di carbonio o con un elevato livello di biodiversità. Sono quindi esclusi la deforestazione, il drenaggio di zone umide e la coltivazione all’interno di zone protette. Inoltre, la produzione delle materie prime potrà avvenire unicamente su superfici acquisite legalmente. Infine, nella legge è ora sancito il principio della sicurezza alimentare: non appena si saranno imposte norme internazionali in materia, il Consiglio federale potrà porre come condizione che soltanto i biocarburanti prodotti tutelando la sicurezza alimentare conformemente a tali norme avranno diritto ad agevolazioni fiscali.
Attualmente, senza agevolazioni fiscali i biocarburanti non sono concorrenziali sul mercato svizzero. Tuttavia, se in futuro in Svizzera fossero commercializzati notevoli quantitativi di carburanti e combustibili provenienti da materie prime rinnovabili che non adempiono le condizioni per lo sgravio fiscale, il Consiglio federale potrà introdurre un obbligo di omologazione. Con questa delega di competenza, il progetto accorda al Consiglio federale un margine di manovra per poter reagire in modo adeguato in caso di sviluppi sfavorevoli.
Diverse minoranze propongono l'adozione di disposizioni meno severe, mentre altre, al contrario, vogliono che le agevolazioni fiscali siano accordate sulla base di criteri più restrittivi.
Finanziamento del fondo di disattivazione e del fondo di smaltimento delle scorie radioattive
La CAPTE-N propone, rispettivamente con 17 voti contro 7 e 1 astensione e con 17 voti contro 8, di non dare seguito alle iniziative parlamentari 12.481 e 12.482. In effetti, la Commissione ritiene che la revisione in corso dell'ordinanza sul fondo di disattivazione e sul fondo di smaltimento per gli impianti nucleari (OFDS) e l'attuazione di altri interventi parlamentari (in particolare 13.3285 e 11.3379) permetteranno di garantire il finanziamento dei fondi in questione come auspicato dall'autore delle iniziative.
Considerazione degli interessi dei Cantoni nell'ambito delle procedure di approvazione
La CAPTE-N auspica che, nell'ambito dell'approvazione di progetti aventi un impatto sugli oggetti iscritti negli inventari federali d’importanza nazionale, oltre agli interessi nazionali siano presi in considerazione anche gli interessi dei Cantoni. La CAPTE-N ha pertanto aderito, con 13 voti contro 11 e 1 astensione, alla decisione della sua omologa del Consiglio degli Stati di dare seguito all'iniziativa parlamentare 12.402. L’iniziativa in questione si prefigge inoltre di modificare la legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio allo scopo di attribuire minore peso alle perizie della Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio. In tal modo la CAPTE-N intende realizzare condizioni quadro più favorevoli per i progetti energetici aventi come obiettivo lo sviluppo delle energie rinnovabili o il risanamento energetico di edifici.
Utilizzazione di legno svizzero in costruzioni finanziate con fondi pubblici
Con 12 voti contro 5 e 6 astensioni, la CAPTE-N ha deciso di dare seguito all’iniziativa parlamentare 12.477 che si prefigge di istituire le basi legali affinché nelle costruzioni venga impiegato in maggiore misura legno svizzero. Di fronte alla concorrenza dei prodotti a buon mercato provenienti dal mercato europeo, occorre rafforzare a livello nazionale la competitività del legno come risorsa sostenibile.
Inoltre, la CAPTE-N ha respinto con 22 voti contro 0 e 3 astensioni le due iniziative parlamentari 12.416 e 12.417 «Estensione della rete elettrica nazionale. Efficienza e democrazia».
Infine, con 15 voti contro 9, la CAPTE-N ha accolto un postulato (13.3286) che chiede di chiarire varie questioni riguardanti le conseguenze di un deposito in strati geologici profondi, in particolare per quanto concerne le basi legali in materia di richieste di risarcimento dei danni, indennizzi e misure di compensazione.
Presieduta dal consigliere nazionale Eric Nussbaumer (S/BL), la Commissione si è riunita a Berna l'8 e il 9 aprile 2013. A parte della seduta era presente la consigliera federale Doris Leuthard.
Berna, 10 aprile 2013 Servizi del Parlamento