1. 12.476 Iv. Pa. Müller Leo. Imposizione degli utili da sostanza immobiliare
12.3172 Mo. Müller Leo. Imposizione di fondi agricoli e silvicoli
La Commissione propone con 11 voti contro 1 di accogliere la mozione. Essa ha affrontato la tematica per la terza volta ed è giunta alla conclusione che la discrepanza fra la prassi fiscale prima e dopo la decisione del Tribunale federale 2C_11/2011 del 2 dicembre 2011 non si giustifichi più, tanto più che alcune persone sono colpite molto pesantemente dalla nuova prassi fiscale. La Commissione vorrebbe pertanto ripristinare la prassi anteriore in modo tale che, in caso di trasferimento dal patrimonio commerciale a quello privato o di alienazione, i fondi agricoli e silvicoli siano soggetti all'imposta sul reddito soltanto fino a concorrenza delle spese di investimento.
Con 6 voti contro 6 e il voto determinante del presidente la Commissione propone di non dare seguito all'iniziativa parlamentare. L'iniziativa, che chiede un'imposizione cantonale e federale secondo un sistema monistico, rappresenta una possibilità di attuazione grazie alla quale si potrebbero realizzare le richieste della mozione. La maggioranza della Commissione è tuttavia dell'opinione che l'iniziativa intacchi eccessivamente la sovranità dei Cantoni. La forte minoranza della Commissione ritiene per contro che l'iniziativa offra al Parlamento l'opportunità di legiferare direttamente nel settore dell'imposizione degli utili da sostanza immobiliare, qualora le modifiche legislative elaborate dal Consiglio federale per incarico della mozione non conseguano gli effetti desiderati.
Entrambi gli oggetti saranno trattati nella sessione invernale.
2. 09.300 Iv.Ct. BE. Imposizione delle prestazioni di aiuto sociale
Con 8 voti contro 0 e 3 astensioni la CET-S ha deciso di presentare la mozione 14.4004 "Imposizione delle prestazioni d'aiuto sociale e sgravio fiscale per il minimo vitale" mediante la quale eliminare la disparità di trattamento fiscale fra i beneficiari di trasferimenti sociali e le persone con un'attività lucrativa a basso reddito. Sulla base del rapporto del Consiglio federale "Imponibilità delle prestazioni pubbliche di assistenza ed esenzione fiscale del minimo vitale: ripercussioni sui redditi liberamente disponibili" del maggio 2014, la Commissione è giunta alla conclusione che un'imposizione delle prestazioni assistenziali sarebbe non soltanto orizzontalmente corretta ma impedirebbe anche effetti soglia come quello che si verifica quando il reddito liberamente disponibile di un'economia domestica è ridotto dalla perdita di prestazioni di trasferimento nel caso venga intrapresa un'attività lucrativa. Nel contempo verrebbero eliminati eventuali disincentivi ad esercitare un’attività lucrativa. Per evitare che l'imposizione di questi bassi redditi produca situazioni di grave disagio, occorre nel contempo sgravare fiscalmente il minimo vitale. Dalla discussione nella Commissione è emerso che il progetto, che il Consiglio federale è chiamato a elaborare su mandato della mozione, dovrebbe prevedere una soluzione alla questione dello sgravio del minimo vitale rispettosa delle differenze cantonali per quanto riguarda i sistemi di trasferimento sociale e il costo della vita. La Commissione ritiene che la richiesta dell'iniziativa del Cantone di Berna possa essere attuata in maniera mirata con la mozione presentata. Con 9 voti contro 2 essa ha quindi proposto di non dare seguito all'iniziativa cantonale.
3. 12.318 Iv.Ct. BE. Calcolo dell'unità standard di manodopera nell'agricoltura. Modifica
La Commissione ha sentito alcuni rappresentanti dell'Amministrazione che l’ha informata sullo sviluppo del sistema dell'unità standard di manodopera (USM) e ha preso atto del fatto che il sistema dovrebbe essere adattato nel senso indicato dall'iniziativa del Cantone di Berna. Ha deciso all'unanimità di seguire questi lavori e di sospendere per il momento l'esame dell'iniziativa cantonale.
4. 11.404 Iv. Pa. Gruppo dei Verdi. Istituzione di una commissione indipendente per la parità salariale
La Commissione ha preso atto della decisione del Consiglio federale del 22 ottobre 2014 di elaborare un progetto per istituire l’obbligo per i datori di lavoro di effettuare regolarmente un’analisi salariale e farne controllare l’esecuzione da parte di terzi. Dato che i lavori pertinenti non sono ancora terminati, la Commissione ritiene per ora prematuro prendere una decisione sull’iniziativa a cui la Commissione omologa ha dato seguito. La Commissione riprenderà i lavori quando il Consiglio federale sottoporrà il suo messaggio al Parlamento.
5. Altre proposte della CET-S sottoposte al Consiglio degli Stati:
14.056 Scambio di informazioni in materia fiscale. Accordi con Andorra, Groenlandia, San Marino e le Seychelles: approvare
12.3365 Mo. Consiglio nazionale ((Barthassat) Barazzone). Protezione dei nomi registrati come DOP o IGP. Stop agli abusi: accogliere la mozione (con 7 voti contro 2 e 0 astensioni)
12.3369 Mo. Consiglio nazionale (Piller Carrard). Protezione delle DOP estesa anche agli Stati Uniti: accogliere la mozione (con 6 voti contro 3 e 0 astensioni)
Presieduta dal consigliere agli Stati Roberto Zanetti (PS, SO), la Commissione si ü riunita a Berna il 4 novembre 2014. A parte della seduta era presente la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf.
Berna, 5 novembre 2014 Servizi del Parlamento