In un primo tempo la revisione della legge sull’assicurazione contro gli infortuni (08.047 n) era stata molto combattuta in Consiglio nazionale che ne aveva rinviato una parte al Consiglio federale. Le associazioni mantello dei lavoratori e dei datori di lavoro hanno quindi elaborato un compromesso condiviso anche dagli assicuratori privati e dalla Suva. Sulla base del compromesso, nel settembre 2014 il Consiglio federale ha elaborato un disegno che il Consiglio nazionale ha approvato con una modifica nel maggio 2015.
Anche la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) ha accolto senza contestazioni i punti essenziali del disegno. Fra di essi si annovera in particolare la nuova disposizione secondo cui in futuro non dovrà più succedere che chi riceve una rendita d’invalidità in seguito a un infortunio percepisca di più al momento del pensionamento di chi non ha mai subito un infortunio. È inoltre stata regolata la ripartizione del mercato tra assicuratori privati e Suva. In caso di catastrofe dovrebbe inoltre essere istituito un fondo di compensazione, alimentato da un premio supplementare specifico.
Nella deliberazione di dettaglio la Commissione propone all'unanimità di annullare l'unica modifica materiale decisa dal Consiglio nazionale. Essa non vuole infatti che il datore di lavoro e l’assicuratore possano convenire di prorogare fino a 30 giorni il periodo di attesa, neanche a condizione che ciò non causi un pregiudizio all’assicurato (art. 16 cpv. 5). Essa sostiene che periodi di attesa differenziati aumentano il carico amministrativo e rendono più difficile il tempestivo sostegno all'infortunato. Con 8 voti contro 2 e 2 astensioni la Commissione propone inoltre che la Suva possa scegliere liberamente come ridurre le riserve in eccedenza (stralcio dell'art. 90 cpv. 5). Con 12 voti a favore e soltanto un’astensione la Commissione propone infine una disposizione transitoria per garantire quelle risorse che gli assicuratori privati hanno già accumulato finora per le indennità di rincaro.
L'affare è quindi pronto per la sessione autunnale.
Per quanto riguarda le decisioni concernenti la riforma della previdenza per la vecchiaia (14.088 s), la Commissione provvederà a dare le dovute informazioni lunedì 17 agosto 2015 alle ore 15.00 nell'ambito di una conferenza stampa a Berna.
Presieduta da Liliane Maury Pasquier (PS, GE), la Commissione si è riunita a Berna il 12, 13 e 14 agosto 2015. A parte della seduta era presente il consigliere federale Alain Berset.
Berna, 14 agosto 2015 Servizi del Parlamento