Il 19 e il 20 maggio 2026 la Delegazione per le relazioni con il Parlamento austriaco (Del-A) si è recata a Vienna per una visita di lavoro incentrata sullo sviluppo delle strette relazioni di vicinato e sul dialogo in merito a questioni attuali concernenti l’Europa e le sue politiche in materia di trasporti, commercio e migrazione.

Dopo la visita della Delegazione omologa austriaca a San Gallo nel novembre 2025, la visita della Del-A a Vienna ha permesso di dare continuità al dialogo tra i due gruppi parlamentari. Al centro dei colloqui, guidati dal deputato del Consiglio nazionale austriaco Norbert Sieber, vi erano diverse questioni relative alle infrastrutture transfrontaliere che incidono direttamente sulla quotidianità/riguardano la realtà quotidiana di entrambi i Paesi. Sono stati inoltre discussi gli attuali sviluppi di politica interna in Svizzera e in Austria, tra cui i lavori parlamentari sul pacchetto Svizzera-UE e la situazione di bilancio in Austria in relazione al preventivo biennale presentato dal Governo federale. Nel corso dell’incontro si è parlato anche di come i due Paesi stanno affrontando le attuali tensioni in materia di politica commerciale e di questioni relative alla politica migratoria, nonché dell’imminente votazione popolare sull’iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni».

Durante la visita al Parlamento austriaco, il Consiglio nazionale ha discusso l’attuazione del Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE nel diritto austriaco. La Delegazione svizzera ha potuto seguire dalla tribuna una parte del dibattito, svoltosi con grande intensità e toni talvolta accesi, acquisendo così una visione diretta delle discussioni in materia di politica migratoria che interessavano l’Austria al momento della visita. Inoltre, nel corso della seduta plenaria, la Delegazione è stata accolta dal secondo presidente del Consiglio nazionale Peter Haubner e successivamente ricevuta dal presidente del Consiglio nazionale Walter Rosenkranz per una visita di cortesia.

La Del-A ha approfittato del soggiorno a Vienna anche per confrontarsi con i rappresentanti dell’Amministrazione federale austriaca su temi concernenti la cooperazione tra Svizzera e Austria. Nei colloqui con gli esperti del Ministero federale per l’innovazione, la mobilità e le infrastrutture, l’attenzione si è concentrata sulle infrastrutture di trasporto transfrontaliere tra la Svizzera e l’Austria. Tra i temi di maggiore interesse figurava lo stato avanzamento della progettazione della superstrada S18 del Lago di Costanza. La Delegazione svizzera ha sottolineato la necessità di giungere a una soluzione rapida e affidabile per decongestionare la Valle del Reno, un’area da anni fortemente gravata dal crescente volume di traffico.

Altri temi trattati sono stati lo sviluppo del trasporto transalpino di merci, l’ampliamento delle infrastrutture ferroviarie in Austria, in particolare sull’asse dell’Arlberg, nonché l’importanza dell’aeroporto di San Gallo-Alterhein per la mobilità transfrontaliera nella regione del lago di Costanza. È stata inoltre affrontata la questione dell’introduzione, attualmente in discussione in Svizzera, di una tassa di transito (mozione 25.3744). I parlamentari austriaci hanno manifestato interesse per le riflessioni relative alla configurazione concreta di tale strumento, nonché per la sua compatibilità con l’accordo sui trasporti terrestri.

Nel corso di un incontro con i rappresentanti del Ministero federale dell’agricoltura, della selvicoltura, della protezione del clima e dell’ambiente, delle regioni e della gestione delle acque, la Delegazione ha discusso dell’accordo UE-Mercosur e delle sfide comuni nella regione alpina. Tra i temi trattati figuravano, tra gli altri, le ripercussioni degli accordi commerciali internazionali sull’agricoltura, nonché le questioni relative alla gestione dei pericoli naturali e del cambiamento climatico nelle regioni alpine.

La Delegazione ha inoltre raccolto informazioni sul «Demokratikum – Erlebnis Parlament», uno spazio espositivo realizzato nell’ambito dei lavori di risanamento del Palazzo del Parlamento austriaco per avvicinare i cittadini all’attività parlamentare. L’interesse per questa iniziativa è stato particolarmente vivo anche perché, nell’ambito del messaggio 2026 sugli immobili civili, le Camere federali dovranno decidere in merito alla creazione di un centro visite e informazioni del Parlamento svizzero sulla Bundesplatz. Le impressioni raccolte a Vienna hanno fornito preziosi spunti di riflessione per il dibattito attualmente in corso in Svizzera.

La Delegazione per le relazioni con il Parlamento austriaco è stata guidata dal consigliere nazionale Nicolò Paganini (Il Centro, SG). Alla visita di lavoro hanno preso parte anche la consigliera agli Stati Esther Friedli (UDC, SG), i consiglieri agli Stati Daniel Jositsch (PS, ZH) e Martin Schmid (PLR, GR), nonché i consiglieri nazionali Michael Götte (UDC, SG), Martin Haab (UDC, ZH) e Matthias Samuel Jauslin (PVL, AG).