Progetto di revisione attuale (pacchetto di base)
In veste di organo di alta vigilanza del Parlamento competente per le attività informative, la DelCdG si è regolarmente occupata della revisione della LAIn e ha presentato diverse richieste al riguardo. La Delegazione accoglie con favore il fatto che il pacchetto di base tenga conto di numerose di esse. Allo stesso tempo, la DelCdG valuta criticamente alcuni punti della revisione che non adempiono i requisiti di diritto fondamentale e il principio di proporzionalità.
Nel suo corapporto all’attenzione della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N), la DelCdG chiede tra le altre cose disposizioni più precise relative alla possibilità di ordinare e autorizzare misure di acquisizione soggette ad autorizzazione. Ritiene inoltre che il disciplinamento in caso d’urgenza per le misure di acquisizione all’estero e il prolungamento dei termini di verifica e cancellazione dei dati provenienti da misure di acquisizione soggette ad autorizzazione non rispettino il principio di proporzionalità. Altre richieste della DelCdG mirano a chiarire le competenze degli organi di vigilanza nell’ambito dei servizi delle attività informative e ad apportare adeguamenti alla prevista modifica dell’ordinanza sulle attività informative.
Altri progetti di revisione della LAIn
La DelCdG esaminerà anche gli altri pacchetti di revisione della LAIn (pacchetto aggiuntivo ciber, progetto per l’adeguamento dei requisiti per l’esplorazione radio e di segnali via cavo) non appena saranno disponibili. Nel corapporto attuale, la Delegazione non ha quindi ancora inserito nessuna richiesta derivante dalla sentenza del Tribunale amministrativo federale del 19 novembre 2025 sull’esplorazione radio e dei segnali via cavo.
Presieduta dalla consigliera nazionale Priska Seiler Graf (PS, ZH), la DelCdG si è riunita a Berna il 25 febbraio 2026.