La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale sostiene all’unanimità il progetto per la stabilizzazione finanziaria delle Ferrovie federali svizzere (FFS). Contrariamente al Consiglio federale, la maggioranza dei suoi membri ritiene però che non sia opportuno cambiare sistema nella concessione di mutui di tesoreria alle FFS.

Dopo ampie audizioni, la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale (CTT-N) propone senza voti contrari di entrare in materia sul progetto di modifica della legge federale sulle Ferrovie federali svizzere (LFFS) (23.063). Ribadisce così la necessità di un finanziamento sostenibile delle Ferrovie federali svizzere (FFS). La Commissione non sostiene tuttavia tutte e tre le modifiche di legge proposte dal Consiglio federale, che, oltre a un apporto di capitale unico di 1,15 miliardi di franchi, prevedono il passaggio da mutui di tesoreria a mutui a carico del bilancio della Confederazione a partire da un certo livello di indebitamento delle FFS e la garanzia della liquidità del Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF). La maggioranza della Commissione è ad esempio contraria al cambiamento di sistema negli strumenti finanziari, in quanto, contrariamente ai mutui di tesoreria, quelli a carico del bilancio sottostanno alle direttive del freno all’indebitamento. Ritiene che la situazione di concorrenza con altre spese federali che ne risulta non sia auspicabile nell’ottica dell’offerta dei trasporti pubblici e, con 15 voti contro 4 e 2 astensioni, propone alla propria Camera di attenersi al diritto vigente quanto all’articolo 20 LFFS. Inoltre, con 15 voti contro 8 e 1 astensione, la Commissione propone di sancire nella legge sul traffico pesante (LTTP) che la riserva adeguata del FIF ammonti ad almeno 300 milioni di franchi. Nella votazione sul complesso il progetto è stato approvato all’unanimità e verrà probabilmente trattato dal Consiglio nazionale in occasione della sessione invernale.

La Commissione, poi, ha proceduto alla deliberazione di dettaglio sul progetto di un credito aggiuntivo per il finanziamento di misure di rinnovo dell’infrastruttura stradale per il carico di autoveicoli (23.054). Oltre ai contributi supplementari per un ammontare di 40 milioni di franchi, il Consiglio federale propone una modifica della prassi di finanziamento. La maggioranza della Commissione sostiene i contributi stabiliti per le tre stazioni di carico di autoveicoli di importanza nazionale Lötschberg, Vereina e Furka. Una minoranza chiede di considerare d’importanza nazionale anche la galleria del Sempione e di aumentare di 6 milioni di franchi il credito per le misure necessarie da attuare al Sempione. Un’ulteriore minoranza propone non soltanto di considerare il Sempione, bensì di aumentare di 18 milioni di franchi il credito aggiuntivo, onde finanziare tutti i progetti di costruzione stradali necessari. Nella votazione sul complesso la Commissione ha approvato il progetto all’unanimità. Il Consiglio nazionale tratterà l’affare presumibilmente in occasione della sessione invernale 2023. In questo contesto, la CTT-N si è occupata anche delle fideiussioni solidali per imprese di trasporto nel carico di autoveicoli e ha riscontrato la necessità di un intervento legislativo. Ha di conseguenza appoggiato con 14 voti contro 10 una proposta di elaborazione di un progetto di decreto (iniziativa di commissione Fideiussioni solidali a favore del carico di autoveicoli, 23.477).

Dopo essere entrata in materia senza voti contrari, la CTT-N ha inoltre svolto la deliberazione di dettaglio sul progetto concernente la navigazione23.036 (Approvazione della Convenzione di Strasburgo del 2012 sulla limitazione della responsabilità nella navigazione interna e la sua trasposizione nel diritto svizzero (modifica della legge federale sulla navigazione marittima sotto bandiera svizzera) nonché l’approvazione della modifica della Convenzione sulla raccolta, il deposito e il ritiro di rifiuti nella navigazione sul Reno e nella navigazione interna) volto a istituire un quadro giuridico univoco per la navigazione interna europea e a rafforzare la protezione dell’ambiente nelle vie navigabili interne. La Commissione sostiene queste modifiche e propone pertanto alla propria Camera di accogliere entrambe le convenzioni nelle nuove versioni. Di conseguenza, anche nelle due votazioni sul complesso si è pronunciata all’unanimità a favore delle modifiche. Anche tale affare potrà essere verosimilmente trattato nel corso della sessione invernale 2023.

La CTT-N ha inoltre esaminato il rapporto in adempimento del postulato Strategia della Confederazione in materia di banda ultra larga (21.3461). Per attendere i prossimi passi annunciati dal Consiglio federale in questo settore, ha deciso di mantenere ancora l’iniziativa del Cantone Ticino Garantire un’offerta capillare di servizi di banda ultra larga su tutto il territorio nazionale (16.306).

Infine, la Commissione ha proseguito i lavori legislativi sull’Iv. Pa. Bulliard. Per una stampa scritta indipendente è necessario adeguare gli importi del sostegno indiretto (22.423). Di conseguenza, ha finalizzato il progetto di decreto e il rapporto commissionati e prevede di poterli porre in consultazione nella prossima settimana.

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