Con 9 voti a favore, nessun voto contrario e 3 astensioni, la CTT-S è entrata in materia sulla revisione della legge federale sulla navigazione aerea (LNA, 25.086) e ha accolto la maggior parte delle modifiche apportate al progetto dal Consiglio nazionale. Propone tuttavia alla propria Camera di adeguare le seguenti disposizioni.
Con 8 voti a favore, nessun voto contrario e 4 astensioni, la CTT-S ha proposto al proprio Consiglio di rinunciare a stabilire la funzione degli aerodromi nel Piano settoriale dei trasporti, parte Infrastruttura aeronautica (PSIA), seguendo dunque il disegno del Consiglio federale e limitandosi a definire il numero degli aerodromi (art. 36).
Inoltre, con 6 voti a favore, nessun voto contrario e 6 astensioni, ha proposto di completare l’articolo 36abis capoverso 2, modificato dal Consiglio nazionale, in modo da proteggere anche la «portata dell’esercizio» degli aeroporti nazionali.
Con l’articolo 42 capoverso 3bis introdotto dal Consiglio nazionale s’intende consentire la delega agli aeroporti nazionali della facoltà di concedere deroghe in contrasto con il piano delle zone di sicurezza. Dato che questa disposizione concerne la procedura relativa ai piani delle zone di sicurezza, per ragioni di tecnica legislativa la CTT-S propone all’unanimità di spostare questa disposizione nell’articolo 43.
Con 12 voti a favore, nessun voto contrario e 1 astensione, propone altresì di rinunciare a emanare prescrizioni per aeromobili fino a 600 chilogrammi e di stralciare dunque l’articolo 51 capoverso 2bis introdotto dal Consiglio nazionale.
Inoltre, con 5 voti contro 4 e 4 astensioni, la Commissione propone di completare l’articolo 32 per creare le condizioni normative per riprendere i collegamenti aerei interni. In tal modo s’intende migliorare l’accessibilità a diverse regioni del Paese e la loro interconnessione. Al contempo, si risponde anche all’obiettivo perseguito con l’iniziativa parlamentare 25.447Regazzi «Garantire collegamenti efficienti. Adeguamento della legge sulla navigazione aerea». Una minoranza respinge questa proposta.
Un’altra minoranza propone altresì di tenere maggiormente conto nella LNA della tutela della salute del personale aeronautico (art. 63a). Con 6 voti contro 3 e 2 astensioni, la maggioranza della Commissione ha respinto questa proposta poiché non ha constatato alcuna necessità di agire alla luce della regolamentazione vigente. Con 7 voti contro 2 e 2 astensioni, la CTT-S ha poi respinto anche una proposta che prevede di introdurre nella legge la definizione di personale aeronautico e di punire chi lo ostacola nello svolgimento dei suoi compiti (art. 60a e 90a). Una minoranza desidera tenere in considerazione la necessità di sicurezza del personale aeronautico e si è dunque espressa a favore di questa proposta.
Con 10 voti contro 1 e 1 astensione, la CTT-S ha accolto nella votazione sul complesso il progetto, che è pertanto pronto per l’esame nella sessione autunnale.
Nel contesto della revisione della LNA, la Commissione ha inoltre svolto una serie di audizioni in merito al finanziamento della sicurezza aerea.
La CTT-S ha svolto un’audizione anche in relazione alla mozione 24.3482 Glarner «Adeguare l’età pensionabile dei collaboratori dei servizi della sicurezza aerea», che chiede al Consiglio federale di adottare, in collaborazione con Skyguide, misure adeguate per innalzare l’età pensionabile dei controllori del traffico aereo all’età ordinaria di pensionamento a 65 anni. La Commissione ha incaricato l’Amministrazione di chiarire ulteriori aspetti e proseguirà l’esame della mozione in una delle sue prossime sedute.
La Commissione sostiene la modernizzazione della legislazione sulla navigazione marittima
La Commissione ha esaminato la modifica della legge federale sulla navigazione marittima sotto bandiera svizzera (26.038) e in proposito ha sentito le cerchie interessate. Il progetto prevede in particolare l’abrogazione di diverse disposizioni relative alle fideiussioni concesse in passato dalla Confederazione a sostegno delle navi d’alto mare. Con 12 voti a favore, nessun voto contrario e 1 astensione, la CTT-S è entrata in materia sul progetto. Nella deliberazione di dettaglio la Commissione non ha apportato modifiche al disegno del Consiglio federale e lo ha approvato all’unanimità nella votazione sul complesso. Il progetto sarà presumibilmente esaminato nella sessione autunnale.
Decisioni in merito al trasporto stradale
La CTT-S ha esaminato la mozione24.3406 Quadri «Introdurre anche in Svizzera le targhe personalizzabili ("vanity plates")» e sentito le cerchie interessate. La mozione chiede al Consiglio federale di adeguare le disposizioni sui requisiti delle targhe degli autoveicoli, in modo da consentire nelle targhe non solo l’uso di lettere, ma anche la creazione di combinazioni casuali di nomi, parole e/o acronimi. La Commissione ritiene che, al momento, non sussista necessità di agire. Con l’introduzione della targa a sette cifre, i Cantoni hanno già a disposizione una soluzione per ovviare alla mancanza di combinazioni numeriche. Inoltre, con questa mozione non s’intende pregiudicare gli ulteriori lavori in corso all’interno dell’Amministrazione in relazione alla futura configurazione delle targhe. La Commissione ha di conseguenza proposto all’unanimità di respingere la mozione.
Con 11 voti a favore e nessun voto contrario, la CTT-S ha altresì proposto alla propria Camera di accogliere la mozione 25.3898 Pfister «Meno burocrazia con sgravio per gli uffici della circolazione stradale, i consumatori e l’economia - più sicurezza viaria e tutela ambientale». Con questa mozione il Consiglio federale è incaricato di adeguare i criteri di immatricolazione in modo che in futuro si considerino come nuovi i veicoli immatricolati all’estero da non più di due anni, se il chilometraggio non è superiore a 5000 km o le ore di servizio non sono più di 200, senza ulteriore presentazione al controllo. La Commissione ritiene che l’innalzamento del periodo di immatricolazione e del chilometraggio per l’esame al momento dell’importazione contribuisca a sgravare gli uffici della circolazione stradale consentendo loro di destinare le risorse ai controlli di sicurezza sui veicoli più vecchi.
Ulteriori decisioni
La CTT-S ha nuovamente esaminato la mozione 24.4393 Götte «Occorrono misure efficaci contro l'utilizzo abusivo dei domini svizzeri». Poiché il Consiglio nazionale ha mantenuto la versione originaria della mozione, la Commissione propone all’unanimità alla propria Camera di associarsi a questa decisione. La mozione chiede al Consiglio federale di modificare le basi legali in modo che in futuro i domini svizzeri siano attribuiti solo a persone fisiche o giuridiche chiaramente identificate e che, in caso di abuso, siano bloccati.
La Commissione ha avviato l’esame della mozione 25.4111 Chiesa «Tutela dei posti di lavoro in Svizzera. No alla delocalizzazione da parte delle aziende di proprietà della Confederazione» con un’audizione di Swisscom. Proseguirà l’esame dell’oggetto nella prossima seduta.
La Commissione ha esaminato con il Consigliere federale Albert Rösti l’andamento dei lavori in merito al progetto «Trasporti ’45».