La Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati avvia la procedura di consultazione relativa alla revisione dell’articolo 276 del Codice penale, concernente la provocazione ed incitamento alla violazione degli obblighi militari.

Con tale progetto, la Commissione adempie all’iniziativa parlamentare Zopfi 21.464 Adeguare l’articolo 276 CP e l’articolo 98 CPM alla realtà attuale al fine di rafforzare la libertà di espressione. La Commissione propone l’abrogazione dell’articolo 276 numero 1 primo comma del Codice penale e rinuncia, diversamente da quanto originariamente richiesto dall’iniziativa, ad adeguare anche il Codice penale militare. In tempo di pace, i civili non dovrebbero pertanto più temere di incorrere in un procedimento penale in caso di incitamento alla violazione degli obblighi militari. La punibilità rimane invece invariata in caso di servizio attivo e per i militari. Con la modifica proposta, la Commissione ribadisce il proprio impegno a favore del rafforzamento della libertà di espressione, tenendo al contempo in debita considerazione l’importanza della volontà di difesa.

La consultazione termina il 27 agosto 2026. Per lo svolgimento di questa procedura i Servizi del Parlamento si avvalgono della collaborazione dell’Ufficio federale di giustizia. I partecipanti alla consultazione sono invitati a trasmettere i loro pareri in forma elettronica al seguente indirizzo di posta elettronica (oltre che in formato PDF anche in formato Word):

info.strafrecht@bj.admin.ch

La documentazione relativa alla consultazione è disponibile sul sito Internet dell’Assemblea federale e sul portale dell’Amministrazione federale.