Con 18 voti contro 7, la Commissione ha deciso di entrare in materia sul voluminoso oggetto summenzionato (13.074). Prima di prendere questa decisione, aveva sentito i Cantoni, il Comitato d’iniziativa per l'abbandono del nucleare e numerosi rappresentanti del settore dell'energia elettrica, di associazioni economiche, ambientali, di imprese dei trasporti e del settore energetico, nonché esponenti del mondo scientifico. Nel corso di tali colloqui, la Commissione ha potuto constatare che l’orientamento del progetto a favore di un potenziamento delle energie rinnovabili e di una migliore efficienza energetica sono sostanzialmente condivisi da tutti i partecipanti, ma che le opinioni divergono quanto ai contenuti concreti della stessa. Gli ambienti consultati sono nondimeno disposti a seguire i lavori che si svolgeranno nell’ambito delle deliberazioni sulla strategia energetica 2050 con spirito costruttivo. A partire dall'inizio del 2014, la Commissione affronterà dunque il compito di individuare soluzioni e misure atte a realizzare la svolta energetica che godano del consenso tanto dell'economia quanto della società. Una minoranza propone di non entrare in materia.
Obbligo di assunzione delle spese per l'energia di compensazione
La Commissione ha approvato all'unanimità un progetto che prevede di inserire nella legge sull'approvvigionamento elettrico una norma sull'imputazione dei costi per l'energia di compensazione (13.467). La Commissione aveva infatti ritenuto necessario presentare un'iniziativa parlamentare per porre rimedio all'incertezza giuridica venutasi a creare a causa della giurisprudenza recente del Tribunale amministrativo federale. Il progetto mantiene inalterato il collaudato sistema attuale, che gode del consenso degli operatori del settore, e garantisce in tal modo la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico in Svizzera. A breve si aprirà la relativa procedura di consultazione.
Presieduta dal consigliere nazionale Eric Nussbaumer (S/BL), la Commissione si è riunita a Berna il 4 e il 5 novembre 2013. A parte della seduta presenziato era presente la consigliera federale Doris Leuthard.
Berna, 5 novembre 2013 Servizi del Parlamento