Politica economica esterna 2014
La Commissione della politica estera del Consiglio nazionale ha preso atto del rapporto sulla politica economica esterna 2014 (15.008) e raccomanda l’approvazione dei due accordi economici.

Dopo un esame approfondito, la Commissione della politica estera del Consiglio nazionale (CPE-N) ha preso atto del rapporto sulla politica economica esterna 2014 (15.008). La CPE-N ha affrontato varie tematiche attuali, in particolare il Partenariato trans-atlantico per il commercio e gli investimenti (TTIP) e l’Accordo sugli scambi di servizi (TiSA). La Commissione ha inoltre dibattuto del rafforzamento della competitività della Svizzera nelle catene globali del valore, dell’integrazione economica europea, degli Accordi di libero scambio con Paesi terzi non membri dell’UE o dell’AELS nonché della promozione della piazza economica.

Approvazione di due accordi economici

La Commissione si è pronunciata all’unanimità (con 17 voti) a favore dell’approvazione dell’Accordo dell’OMC sull’agevolazione degli scambi e, con 14 voti e 7 astensioni, a favore dell’approvazione dell’Accordo tra la Svizzera e la Georgia concernente la promozione e la protezione reciproca degli investimenti. Con 11 voti contro 9 e 1 astensione, essa ha respinto una mozione d’ordine che chiedeva la sospensione della trattazione dell’Accordo con la Georgia al fine di chiarire la portata delle nuove disposizioni in materia di sostenibilità e di trasparenza degli accordi bilaterali di promozione e di protezione reciproca degli investimenti e al fine di consultare esperti del settore. La Commissione raccomanda inoltre all’unanimità (con 21 voti) al suo Consiglio di accogliere le misure tariffali prese nel 2014.

Mandato di negoziato concernente un accordo di libero scambio con le Filippine

Con 18 voti contro 0 e 6 astensioni, la CPE-N ha approvato il mandato di negoziato del Consiglio federale concernente un accordo di libero scambio con le Filippine. La Commissione ritiene importante che l’economia svizzera benefici di condizioni di accesso stabili e prive di ostacoli al maggior numero possibile di mercati esteri ed è convinta che con un simile accordo le relazioni economiche tra la Svizzera e le Filippine possano essere ulteriormente intensificate.

La discussione è stata principalmente incentrata sui temi dello sviluppo sostenibile nonché degli standard ambientali e sociali e sulla questione se il Consiglio federale debba essere obbligato a svolgere un esame dell’impatto sull’ambiente per quanto concerne i beni sensibili. Una proposta volta a completare in tal senso il mandato di negoziato è stata respinta con 12 voti contro 11 e 0 astensioni. La maggioranza della Commissione ritiene che il Consiglio federale di adoperi già sufficientemente per una politica economica esterna coerente e sostenibile e che non sia necessario caricarlo di ulteriori oneri. La minoranza reputa invece che in questo ambito vi sia un concreto bisogno di informazioni e una certa necessità di agire al fine di evitare eventuali ricadute negative del libero scambio.

14.435 n Iv. Pa. Joder. Garantire la sicurezza alimentare

La Commissione si è inoltre occupata dell’iniziativa parlamentare del consigliere nazionale Rudolf Joder (14.435 n), che chiede una limitazione dell'importazione di derrate e prodotti agricoli. Con 11 voti contro 8 e 3 astensioni la Commissione ha deciso di non dare seguito all’iniziativa.

La maggioranza della Commissione ritiene che tale richiesta sia in contraddizione con i principi della politica agricola svizzera stabiliti dal Parlamento. Essa è favorevole a un’economia esterna aperta, che prenda in considerazione il bene dell’intera economia, ed è convinta che sia la Svizzera in generale sia l’agricoltura nazionale beneficino dell’interconnessione dei mercati. La minoranza ritiene invece che una limitazione del libero scambio nel settore agricolo sia necessaria al fine di garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile con derrate indigene nonché la salvaguardia delle basi naturali della vita e del paesaggio rurale.

 

Berna, 17 febbraio 2015 Servizi del Parlamento