Le sole divergenze rimaste concernono l’inclusione di entrambi i genitori nella custodia congiunta dei figli. Contrariamente al Consiglio degli Stati, che intende menzionare espressamente nel progetto il modello di custodia alternata, una larga maggioranza della Commissione propende per il disegno originario del Consiglio federale: auspica infatti lo stralcio dell’articolo 298 capoversi 2bis e 2ter nonché dell’articolo 298b capoversi 3bis e 3ter D-CC. Una minoranza propone di seguire il Consiglio degli Stati. Un’altra questione sollevata dal Consiglio degli Stati è la garanzia dell’avere di previdenza in caso di negligenza nell’obbligo di mantenimento. Vi sono casi in cui il genitore debitore non paga il contributo di mantenimento ma riceve comunque il proprio capitale di previdenza. Grazie a un pacchetto di misure si intende migliorare la protezione delle persone che hanno diritto agli alimenti permettendo ora alle autorità di incasso di attingere al capitale di previdenza versato alle persone che non adempiono i loro obblighi di mantenimento. Un’ampia maggioranza della Commissione condivide l’opinione del Consiglio degli Stati e intende integrare nel progetto questo pacchetto di misure. Una minoranza non è invece d’accordo con la decisione della Camera alta.
Crimine di aggressione e crimini di guerra
Con 19 voti contro 1 e 2 astensioni, la Commissione si è dichiarata a favore degli emendamenti allo Statuto di Roma della Corte penale internazionale relativi al crimine di aggressione e ai crimini di guerra (14.021). Ratificando queste modifiche il Consiglio federale intende migliorare il rispetto del divieto generale dell’uso della forza sancito nel diritto internazionale e arginare i crimini di guerra.
La Commissione si è riunita a Berna il 22 e il 23 gennaio 2015 sotto la presidenza del consigliere nazionale Alec von Graffenried (G, BE).
Berna, 26 gennaio 2015 Servizi del Parlamento