Legge sul casellario giudiziale
La Commissione ha iniziato la deliberazione di dettaglio sulla legge sul casellario giudiziale (14.053) e si è allineata alla decisione del Consiglio degli Stati secondo cui non deve essere istituito un casellario giudiziale delle imprese.

Con 13 voti contro 5 e 1 astensione, la Commissione è entrata in materia sul progetto. Una minoranza propone di non entrare in materia. Il progetto di atto normativo è incentrato sull’istituzione di un casellario giudiziale delle imprese. Con 13 voti contro 8, la Commissione intende rinunciarvi. Una minoranza, invece, vuole allinearsi alla decisione del Consiglio federale e introdurre un casellario giudiziale anche delle imprese. La Commissione continuerà la deliberazione di dettaglio nella prossima seduta.

 

Protezione contro la violenza domestica

La Commissione ha preso atto dell’analisi della situazione e dei bisogni in materia di case per donne maltrattate in Svizzera effettuata da INFRAS su mandato della Conferenza dei direttori e delle direttrici cantonali delle opere sociali e dall’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo. Ha preso anche atto di due rapporti del Consiglio federale del gennaio 2015 concernenti il tema della violenza intitolati «Arginare la violenza domestica» e «Actes de violence en Suisse» (Atti di violenza in Svizzera, non disponibile in italiano). La Commissione è stata informata dei lavori in corso a livello di Cantoni e Confederazione.

Con 9 voti contro 8 e 2 astensioni, la Commissione propone al Consiglio nazionale di dare seguito a un’iniziativa parlamentare (13.454) che chiede alla Confederazione di modificare la legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati in modo che i Cantoni provvedano affinché sia garantito un numero sufficiente di posti in istituzioni appropriate che offrono protezione dalle violenze subite nell'ambiente sociale immediato. Per la maggioranza della Commissione i lavori in corso indicano che vi è bisogno di legiferare e che è appropriato sostenere l’iniziativa parlamentare. La minoranza della Commissione propone di non darvi seguito, poiché ritiene che i lavori in corso, segnatamente quelli in vista della ratifica della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul), stiano andando nella direzione auspicata e siano sufficienti.

 

Atti dello stato civile e registro fondiario

La Commissione ha sentito i settori interessati riguardo al disegno del Consiglio federale del 16 aprile 2014 (14.034) teso a modernizzare gli atti dello stato civile e il registro fondiario. Essa procederà con i suoi lavori dopo la sessione autunnale 2015. 

 

Esecuzione ingiustificata

La Commissione ha preso atto del parere del Consiglio federale concernente il suo progetto del 19 febbraio 2015 (09.530) di modifica della legge federale sull’esecuzione e sul fallimento. L’obiettivo della revisione è quello di permettere una celere cancellazione dei precetti esecutivi ingiustificati. Con 12 voti contro 8 e un’astensione, la Commissione mantiene la sua proposta di ridurre a sei mesi il termine entro il quale il creditore può chiedere di continuare l’esecuzione. Una minoranza si allinea alla decisione del Consiglio federale di voler mantenere il termine di un anno (art. 88 cpv. 2 LEF). Il 23 settembre prossimo il Consiglio nazionale esaminerà il progetto.

 

Convenzione internazionale sulle successioni

La Commissione propone con 15 voti contro 0 e 1 astensione di respingere la mozione 14.4285 che incarica il Consiglio federale di esaminare le possibilità di allestire una convenzione internazionale sulle successioni o di adottare qualsiasi altra misura che eviti alla Svizzera l'esclusione dallo spazio giuridico di questo settore, creato dal regolamento 650-2012 dell'Unione europea (UE). La Commissione parte dal presupposto che il Consiglio federale sia consapevole della questione sollevata dalla mozione. Sono inoltre in corso lavori di revisione concernenti il diritto successorio, in cui si cerca anche a livello bilaterale di disciplinare il problema.

 

La Commissione si è riunita a Berna il 27 e il 28 agosto 2015 presieduta dal consigliere nazionale Daniel Vischer (G, ZH).

 

 

Berna, 28 agosto 2015 Servizi del Parlamento