Prescrizione civile
La Commissione è entrata in materia senza voti contrari sul progetto di revisione della normativa in materia di prescrizione civile (13.100). Proseguirà i lavori in occasione di una delle prossime sedute. Vuole attendere la decisione del Consiglio nazionale relativa alla mozione 14.3664 che chiede di creare un fondo destinato a indennizzare le vittime dell’amianto. Intende parimenti organizzare delle audizioni.

Il progetto di revisione della normativa in materia di prescrizione civile fa seguito a una mozione della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (07.3763) che chiede di prorogare i termini di prescrizione in modo che anche per i danni tardivi sia dato il diritto di risarcimento. La necessità di rivedere il diritto svizzero in materia di prescrizione è stata confermata l’anno scorso dalla Corte europea dei diritti dell’uomo (sentenza Howald Moor e altri contro la Svizzera dell’11 marzo 2014).

Ridefinizione della nozione di violenza carnale

La Commissione, con 12 voti e 1 astensione, ha dato seguito all’iniziativa 14.311 del Cantone di Ginevra. L’iniziativa chiede di modificare gli articoli 189 e 190 del Codice penale in particolare per estendere la nozione di violenza carnale alle vittime di sesso maschile.

Protezione in caso di rinnovo tacito dei contratti di servizi

La Commissione, con 8 voti contro 2 e 3 astensioni, ha accolto l’iniziativa parlamentare 13.426 seguendo così la raccomandazione della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale. Sostiene quindi anch’essa un rafforzamento della posizione dei clienti in caso di relazioni contrattuali che prevedono un rinnovo tacito o automatico del contratto alla scadenza. L’iniziativa prevede che, in questi casi, ai prestatori di servizi sia imposto l’obbligo di informare i propri clienti sulla possibilità di disdire il contratto almeno un mese prima che scada il periodo in cui sono autorizzati a farlo.

Criminalità organizzata

La Commissione ha presentato la mozione 15.3008 che riprende la richiesta espressa dall’iniziativa parlamentare 14.401 della Commissione della gestione, formulandola però in modo un po’ più aperto. Il Consiglio federale è incaricato di verificare l’opportunità di adeguare la definizione delle organizzazioni criminali, dei reati e della comminatoria della pena. Il progetto deve tener conto degli imperativi della pratica e consentire in Svizzera di avviare procedimenti per sospetto di appartenenza a un’organizzazione criminale. Nel medesimo tempo la Commissione ha accolto all’unanimità l’iniziativa parlamentare della Commissione della gestione volendo in tal modo mantenere la possibilità, se del caso, di legiferare in prima persona.

Presieduta dal consigliere agli Stati Stefan Engler (PPD, GR), la Commissione si è riunita a Berna il 10 febbraio 2015.

 

Berna, 11 febbraio 2015 Servizi del Parlamento